Inchiesta sui lidi, indagato funzionario del Comune

marina.piccola

SORRENTO. Nuovi guai giudiziari per i funzionari del Comune. Questa volta i problemi sono legati all’inchiesta sulle spiagge, che la scorsa settimana ha portato al sequestro del lido di Francesco Leonelli. Nel mirino della Procura di Torre Annunziata finisce Paola Gargiulo, responsabile del servizio Demanio marittimo, che risulta indagata per abuso d’ufficio. Secondo gli investigatori, infatti, non sarebbe intervenuta davanti alle presunte irregolarità rilevate nel lido balneare di Marina Piccola.

La notizia del coinvolgimento nell’inchiesta del funzionario del Comune di Sorrento arriva a poche ore dal provvedimento con cui il Gip del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato il sequestro della struttura. Una vicenda che risale al 2013 quando Paola Gargiulo, in base al decreto Milleproroghe, rinnova la concessione demaniale a tutti gli stabilimenti balneari di Sorrento, nonostante siano stati rilevati alcuni abusi edilizi.

Successivamente la responsabile dell’ufficio Demanio marittimo scrive ai concessionari invitandoli a fornire documenti per chiarire la loro posizione. Tra i destinatari della richiesta c’è Francesco Leonelli, presidente provinciale del Sindacato italiano balneari, titolare del più grande stabilimento di Marina Piccola. Da allora il funzionario comunale non avrebbe adottato nessun provvedimento, come la revoca della concessione o l’ordine di ripristino dello stato dei luoghi, nei confronti del lido dove le forze dell’ordine hanno recentemente rilevato le presunte irregolarità.

Controlli che proseguiranno anche nei prossimi giorni quando i militari della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e gli agenti della Polizia di Stato di Sorrento passeranno al setaccio tutti gli altri stabilimenti balneari di Marina Piccola per controllarne la documentazione tecnica e amministrativa. L’obiettivo resta quello di verificare l’osservanza della normativa a tutela dell’ambiente e del demanio marittimo.