Inchiesta scuolabus, bocciato il ricorso dei pm per scarcerazione Ronca e Cacace

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SORRENTO. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Procura di Torre Annunziata contro l’ordinanza con cui il Tribunale della Libertà aveva annullato gli arresti domiciliari ad Alfonso Ronca, amministratore delegato della cooperativa Tasso che gestisce il servizio di scuolabus. La quinta sezione della Cassazione ha giudicato inammissibile il ricorso proposto dai pm oplontini.

Stesso discorso che vale per Giovanna Cacace, madre del 46enne imprenditore sorrentino e legale rappresentante dell’azienda di trasporti, nei cui confronti sia il Tribunale della libertà che la Corte di Cassazione si sono pronunciati positivamente.

Poche settimane fa i giudici romani avevano respinto il ricorso della Procura di Torre anche contro l’ordinanza di scarcerazione di Antonino Giammarino, dirigente comunale indagato insieme a Ronca e Cacace: turbativa d’asta e falso ideologico le ipotesi degli inquirenti.