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In vigore il divieto per bus e camion nella zona collinare di Sorrento

Pulman-casarlano

SORRENTO. Finalmente è entrata in vigore l’ordinanza che vieta la circolazione ad autobus e mezzi pesanti di grosse dimensioni in via Atigliana e via Casarlano, le strade che conducono verso la popolosa zona collinare. Un provvedimento atteso dalle migliaia di residenti dell’area alta di Sorrento che a più riprese hanno lamentato i rischi legati al transito ed alla sosta di veicoli eccessivamente voluminosi lungo le due arterie in parte caratterizzate da una larghezza limitata della carreggiata. L’ordinanza del comandante della polizia municipale, Antonio Marcia, ha proprio preso spunto da un’interrogazione in Consiglio comunale che si basava su alcune note di cittadini che “segnalano la criticità e il pericolo per la circolazione, in via Casarlano, a causa del transito di veicoli di grosse dimensioni”.

Il provvedimento, quindi, dispone lo stop per gli automezzi lunghi più di 7,60 metri o larghi oltre i 2,40 metri. In realtà il dispositivo doveva già entrare in vigore lo scorso mese di settembre, ma è stato deciso uno slittamento. Motivo? Le pressioni esercitate sull’amministrazione comunale da parte dei titolari di alcune attività commerciali della zona. Secondo il loro punto di vista il blocco avrebbe comportato “l’impossibilità di poter onorare contratti già in essere a causa dell’emissione di un provvedimento regolante la circolazione stradale, non preceduto da adeguato periodo di preavviso che potesse consentire almeno la verifica di una diversa organizzazione”.

Tenendo conto di tali rimostranze il colonnello Marcia ha, quindi, disposto il differimento dell’entrata in vigore dell’ordinanza allo scorso primo gennaio, stabilendo che “potranno essere esclusi dal divieto, i veicoli con destinazione finale il tratto di strada interessato, purché muniti di autorizzazione che potrà essere rilasciata dal comando della polizia municipale per casi di assoluta necessità ed urgenza e solo dietro espressa istanza che, tra l’altro dovrà indicare la destinazione e la motivazione del transito, la quale dovrà essere inoltrata al protocollo del Comune almeno 7 giorni prima”.

Tutto ok quindi? Niente più sosta selvaggia degli autobus e viavai di camion? Cittadini tutti soddisfatti? Non proprio. Negli ultimi tempi, infatti, gli stessi operatori commerciali che avevano chiesto ed ottenuto dall’amministrazione un rinvio dell’entrata in vigore dell’ordinanza, hanno ripreso il pressing per chiedere di annullare o quantomeno rivedere il dispositivo prima dell’avvio della stagione turistica. Ed alcuni esponenti politici locali sarebbero già pronti a prendere le loro parti. Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, sarebbe, invece, intenzionato a mantenere fede agli impegni che avrebbe assunto in più occasioni con i tanti residenti della zona di Casarlano.

“Non è giusto mettere a rischio la nostra sicurezza e quella dei nostri figli consentendo a pullman e camion di transitare lungo carreggiate eccessivamente strette – è l’opinione comune a quanti percorrono quotidianamente via Casarlano e via Atigliana -. I titolari delle strutture ricettive e delle aziende utilizzino mezzi adatti a queste strade per portare i loro ospiti o le merci a destinazione”. I cittadini aspettano fiduciosi: rivedere il provvedimento vorrebbe dire assumersi una grande responsabilità. Ogni giorno migliaia di persone percorrono quelle strade ed è veramente assurdo immaginare che per favorire poche aziende si possa mettere a rischio la sicurezza dei cittadini. Peraltro non si chiede a queste aziende di non lavorare, ma solo di servirsi di mezzi di trasporto di piccole dimensioni.