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In costiera sorrentina si ricordano le vittime del Covid

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“Oggi renderemo omaggio con la bandiera a mezz’asta del nostro Comune ed un minuto di silenzio alle vittime del CoViD in Italia”. Lo annuncia il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli. Il 18 marzo è stato proclamato con una Legge dal Parlamento, Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus. La ricorrenza è stata fissata al 18 marzo, data in cui, esattamente un anno fa, per la prima volta, i mezzi militari a Bergamo sono stati impiegati per il trasporto delle salme delle vittime.

“Un’immagine che è rimasta impressa nei nostri occhi e nei nostri cuori e che è l’emblema di questa pandemia – aggiunge Balducelli -. Alla stessa ora il presidente del Consiglio, Mario Draghi si recherà proprio a Bergamo per celebrare questa giornata. Io, con tutti i sindaci d’Italia, con la fascia tricolore, renderò omaggio alla bandiera italiana simbolo delle tante vittime. Anche Massa Lubrense paga il suo pesante tributo di vite a questa malattia: 10 nostri concittadini hanno perso la vita dall’inizio di questa epidemia. Spero che ognuno di voi – conclude il sindaco – dalle vostre case o dai vostri posti di lavoro, si fermerà in silenzio per un minuto per ricordare quanti a Massa Lubrense, in Italia e nel mondo hanno perso la vita per questa pandemia”.

“Oggi l’Italia intera si unisce in un grande abbraccio per loro, per le loro famiglie e tutti i loro cari – aggiunge il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola -. È però doveroso un pensiero anche per chi sta ancora combattendo questa battaglia. Forza e coraggio. Non mollate”.

“Sarà un giorno simbolico per il Paese che attraverserà i confini del tempo e della memoria in cui il nostro pensiero commosso, come comunità va soprattutto alle 14 vittime che sin qui abbiamo registrato a causa della pandemia – sottolinea il primo cittadino di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino -. Alle loro famiglie giunga ancora l’affetto e il forte abbraccio della nostra intera comunità”.

“Oggi – evidenzia il sindaco di Meta, Giuseppe Tito – dopo un anno di chiusure forzate, di ospedali stremati, di scuole chiuse e ragazzi disorientati, di attività che boccheggiano, il nostro impegno collettivo oltre che istituzionale é volto a vincere questa sfida e a lanciare un segnale importante di fiducia e di speranza da trasmettere alle nostre comunità ancora fortemente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale, per tornare ad essere quelli che eravamo, armati di una consapevolezza nuova e una straordinaria capacità di resilienza, per proseguire ciascuno nel proprio percorso di crescita e realizzazione”.

“Ricordiamo le tante vittime che le nostre comunità hanno dovuto piangere ed onoriamo il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari – chiosa il primo cittadino di Vico Equense, Andrea Buonocore -. Testimoniamo la nostra fiducia e la nostra speranza alle comunità ancora duramente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale. Invito la cittadinanza tutta ad unirsi, anche solo con il cuore, a questo momento di silenzio, di dolore ma nello stesso tempo di speranza”.