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Il Sorrento si gode la classifica e pensa al Nardò

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SORRENTO. Un cammino importante quello del Sorrento, che oltre all’ottima classifica, dopo Taranto, è riuscito ad espugnare anche il campo del Foggia, due delle formazioni che puntano al salto di categoria. A commentare, il bellissimo momento dei campani è uno dei calciatori più esperti, Davide Cacace (foto in alto): “Le sensazioni dopo la vittoria di Foggia sono molto positive anche perchè quello del Sorrento è un gruppo giovane che sta vivendo momenti nuovi. Il segreto? Il fatto che ci alleniamo bene e che seguiamo alla lettera il tecnico Maiuri. Poi, il ds Amodio è stato bravo perchè ha costruito una buonissima squadra non spendendo tantissimo”.

“Faccio questo campionato da anni e so che il Nardò ha calciatori importanti – aggiunge Cacace -. Dovremo fare la nostra partita affrontando i neretini come se fossero una formazione d’alta classifica. Solo così potremo portare il risultato a casa”.

Poi affronta il capitolo degli esoneri di allenatori: “Nel calcio moderno a pagare subito sono gli allenatori. Le società non danno tempo di svilppare il proprio gioco anche perchè molte hanno voglia di tornare nelle categorie che meritano”.

Cacace conclude con una battuta sugli obiettivi del Sorrento che punta “sempre la salvezza: poi, l’appetito vien mangiando. Ora pensiamo soltanto a raggiungere i quarantadue punti. Poi, se ci sarà l’occasione penseremo a qualcosa in più”.

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Giocatore importantissimo per le dinamiche di questo sorprendente e bel Sorrento, Eric Herrera (foto a lato) è stato uno dei migliori in campo della spedizione di Foggia ed ora presenta il prossimo match interno, al cospetto dell’insidioso Nardò: “Il nostro segreto? Non ne abbiamo. La nostra posizione in graduatoria è frutto del grande lavoro che svolgiamo in settimana. Prepariamo bene le partite e questo per il Sorrento è un momento di euforia ed entusiasmo. Dopo la grande vittoria conquistata in terra dauna siamo chiamati a restare con i piedi per terra e continuare su questa scia…”.

Uno dei segreti dei rossoneri è la guida tecnica: “Per la squadra, il tecnico Maiuri è una figura molto importante -chiarisce Herrera – capace di trasmetterci la sua mentalità. Dall’anno scorso ad oggi ha lavorato benissimo e, da noi, vuole sempre di più. È capace di darci una grande carica”.

Herrera non si fida del prossimo avversario: “Se pensiamo che è ultimo in classifica sbagliamo totalmente. I neretini vanno affrontati come una qualsiasi altra squadra: come se fossero il Bitonto che ora si trova in vetta. Siamo chiamati a pensare gara dopo gara con la consapevolezza che quella di domenica è tra le più difficili visto che i leccesi vorranno rialzarsi e risalire in classifica.

Verranno qui per cercare di disputare una grande gara, con il Sorrento che deve continuare a fare quello che sta facendo. Ogni partita ha una storia a se: ci sono squadre che ti aspettano ed altre che perdono tempo. Da parte nostra proveremo a prenderli alti e a fare il nostro gioco dando il massimo con la solita mentalità”.

Sul piano personale Herrera chiarisce che “per me non è stato un grande avvio stagionale visti alcuni problemi fisici: ora sto bene e vivo un momento positivo. Sono contento per la vittoria di Foggia e voglio continuare così. Speriamo di riuscirci”.