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Il sindaco Buonocore indagato per abuso d’ufficio

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VICO EQUENSE.  Il sindaco Andrea Buonocore finisce sotto inchiesta insieme al consigliere di maggioranza Salvatore Guida per aver autorizzato l’intrattenimento musicale in un locale oltre la mezzanotte. Il reato ipotizzato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata è quello di abuso d’ufficio. Nei giorni scorsi la notifica agli indagati della proroga delle indagini.

I fatti risalgono alla fine di luglio dello scorso anno. Buonocore è stato da poco eletto sindaco quando i titolari di una struttura ricettiva di Seiano presentano una richiesta per prolungare di un’ora l’intrattenimento musicale in occasione di quattro matrimoni. Della maggioranza consiliare fa parte Guida, eletto con la lista VICOinvolgiAMO, che svolge l’attività di organizzatore di eventi.

Il primo cittadino firma l’autorizzazione in deroga fissando paletti ben precisi: la musica dovrà terminare a mezzanotte e 30 e non all’una e, in ogni caso, non dovrà superare i 65 decibel. L’obiettivo di Buonocore? Evitare che il baccano possa infastidire i residenti. A Seiano, d’altronde, quello delle emissioni sonore è un tema assai sensibile. I titolari di un resort della zona, infatti, sono già stati trascinati in Tribunale da un residente con l’accusa di disturbo del riposo delle persone. Ed è quello stesso residente, Alfonso Di Somma, a tornare alla carica in questa seconda circostanza denunciando i fatti alla magistratura ed alle forze dell’ordine.

La Procura apre un fascicolo, affidato al sostituto Andreana Ambrosino. Inquirenti ed investigatori passano al microscopio le domande presentate dai titolari della struttura, il ruolo di Guida e le autorizzazioni firmate da Buonocore secondo quella che è una prassi consolidata da anni. Il quadro cambia poche settimane più tardi, quando il Consiglio comunale approva un regolamento acustico che disciplina in modo rigoroso le emissioni sonore sul territorio di Vico Equense.

Il sindaco Buonocore, intanto, fa sapere di avere accolto le richieste solo parzialmente, peraltro fissando limiti ben precisi con riferimento a una zona assai frequentata dai turisti durante l’estate e dopo aver consultato gli uffici. Al tempo stesso si dice sereno e pronto a chiarire ai magistrati ogni aspetto di questa vicenda».