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Il presidente del Consiglio comunale di Sorrento si dimette

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SORRENTO. Con una lettera indirizzata al sindaco Giuseppe Cuomo, al consigliere anziano Guglielmina Ciampa, a tutti i consiglieri ed agli assessori, oltre che al segretario generale del Comune, Elena Inserra, il presidente del Consiglio comunale Emiliostefano Marzuillo ha rassegnato le proprie dimissioni. La missiva è stata consegnata al protocollo dell’Ente di piazza Sant’Antonino nella giornata di ieri.

“Con la presente comunico le mie dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio comunale, nel sereno rispetto degli impegni politici precedentemente assunti – scrive Marzuillo -. Sono orgoglioso di aver ricoperto sinora questa carica che mi ha consentito di impegnarmi per dare un contributo all’amministrazione della città, nei limiti delle mie possibilità e compatibilmente con il tempo che ho dovuto dedicare comunque alla mia attività professionale”.

Poi Marzuillo passa ai ringraziamenti: “Ringrazio sinceramente tutti i destinatari della presente, nonché l’Ufficio di Presidenza, per la preziosa e fattiva collaborazione che ho ricevuto in questi anni, grazie alla quale ho potuto svolgere questo compito così delicato e difficile”.

Emiliostefano Marzuillo era stato eletto all’indomani delle elezioni amministrative del 2015. Ora ha deciso di lasciare l’incarico in vista dell’ultima parte della consiliatura che si concluderà nella primavera del prossimo anno.

Questo il post che ha pubblicato sul suo profilo Facebook:

Ho rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio comunale di Sorrento che ho ricoperto, a cavallo di due consiliature, per oltre sei anni. Una decisione programmata e condivisa con grande serenità con il sindaco Cuomo e con l’intera maggioranza.

Continuerò, in questo ultimo anno di consiliatura, a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale, per il quale sono stato eletto. Oltre ad aver già ringraziato in privato tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di assumere, e poi di svolgere, questo incarico così delicato e prestigioso, un ringraziamento pubblico non può non andare a chi mi ha insegnato ad essere presidente e mi è stato vicino nei primi anni: Achille Laudonia. Ciao amico Achille, ovunque Tu sia; sono orgoglioso di averti avuto al mio fianco.