Il bike sharing sbarca in penisola sorrentina

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PIANO DI SORRENTO. Un’iniziativa per la tutela dell’ambiente che dovrebbe diventare comprensoriale. E’ questo il motivo che ha spinto il sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, a proporre ai suoi colleghi dei Comuni peninsulari (Sorrento, Sant’Agnello e Meta) l’adozione del sistema di bike sharing in tutta l’area costiera.

L’iniziativa nasce dalla proposta presentata nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale da Antonio D’Aniello che ha incontrato il sostegno trasversale di tutte le componenti del civico consesso di Piano di Sorrento. Allargare il discorso coinvolgendo anche gli altri Comuni della penisola, però, renderebbe il servizio più adatto al fabbisogno dell’utenza.

Il bike sharing, infatti, è un sistema di mobilità alternativa e sostenibile diffuso in tutta Europa, diverso dal semplice noleggio delle bici, in quanto si basa su una rete di postazioni (punti di prelievo e deposito delle biciclette) che va a integrare l’utilizzo dei tradizionali mezzi di trasporto pubblici. Un’alternativa ecologica ai problemi del traffico e di sicuro impatto turistico, insomma.

L’idea del consigliere D’Aniello sarebbe quella di installare stazioni di bike sharing in ogni Comune per un costo di circa 20mila euro a postazione da 12/14 posti bici e 8/10 biciclette. Cifra alla quale andrebbero aggiunti i costi dei canoni per i software di gestione. Il servizio, poi, dovrebbe essere affidato ad un’associazione che si interessi delle attività.