Identificato il cadavere rinvenuto sotto il ponte di Seiano

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VICO EQUENSE. E’ stato trovato dalle forze dell’ordine sotto il ponte, riverso tra cumuli di scarti. Si tratta del corpo di Luigi Isoldo, 41enne scomparso qualche mese fa da Sant’Antonio Abate. Stando alle prime ricostruzioni l’uomo, da tempo colpito da una profonda depressione, si sarebbe tolto la vita lanciandosi dal ponte di Seiano. Le autorità hanno confermato che si tratta di Isoldo, identificato in un primo momento grazie all’abbigliamento (jeans, giubotto nero e scarpe beige) e agli accessori, poiché ad un esame successivo sono stati ritrovati i documenti d’identità che il 41enne aveva nelle tasche.

La salma ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria nell’obitorio di Castellammare e nei prossimi giorni verrà effettuato l’esame autoptico. Quella del suicidio resta, comunque, la pista più accreditata dagli inquirenti e l’autopsia servirà ad escludere qualsiasi altra ipotesi.

Il cadavere del 41enne è stato scoperto ieri mattina dai carabinieri della stazione di Vico Equense. La salma era irriconoscibile ed in un avanzato stato di decomposizione. Immediate sono partite le indagini e sono stati contattati i militari dell’Arma della stazione di Sant’Antonio Abate dove tre mesi fa è stata denunciata la scomparsa di Luigi Isoldo.

L’uomo, originario di Gragnano ma residente a Sant’Antonio Abate, si è allontanato da casa il 18 dicembre alle ore 13 circa e da allora nessuno l’ha più visto. Isoldo, dipendente di un’azienda di ortofrutta, si era separato dalla moglie con la quale aveva avuto un figlio e da qualche mese conviveva con un’altra donna.