Finti tecnici dell’Enel a Sorrento: “Signora dobbiamo controllare i contatori”

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SORRENTO. E’ un vero è proprio allarme. Lunedì scorso, 27 ottobre, intorno alle 15 nella zona di Casarlano due giovani con tanto di divisa dell’Enel hanno bussato al citofono di un’abitazione, chiedendo l’autorizzazione a fare delle verifiche sul contatore. Un giovane è entrato chiedendo di visionare l’ultima bolletta e “farfugliando” qualcosa in merito ad un adeguamento tariffario. La donna che era in casa, notando una certa agitazione nel ragazzo, ha respinto le sue richieste chiedendogli di ritornare quando in casa era presente il marito. A quel punto i due sono corsi via. La proprietaria dell’abitazione, insospettita, ha cercato in rete informazioni, incappando nel nostro articolo del 26 ottobre, in cui lanciavamo l’allarme sui finti funzionari della compagnia elettrica. A quel punto la signora ci ha chiamati segnalandoci l’episodio.

Dopo alcune verifiche abbiamo capito che i due giovani non erano tecnici dell’Enel, bensì due truffatori in cerca di una vittima. Forse il non aver trovato un’anziana ha indotto i due malviventi a darsi alla fuga.

L’identikit non è di grande aiuto: dall’accento si è intuito che sono due giovani dell’hinterland napoletano indossano pettorine e cappellino dell’Enel. Hanno sui trent’anni. Chiedono di visionare l’ultima bolletta, dove si trovano i contatori e propongono piani tariffari diversi dal normale. Vogliono un acconto, ma anche l’entrare in casa gli permette di studiare l’abitazione e chi vive al suo interno. Studiano abitudini e metodi di infrazione in casa. Sono esperti anche se non sembra. Questa volta però internet ha aiutato questa donna a capire che era incappata in una tentata truffa. Servono maggiori controlli. La sicurezza nella propria abitazione è fondamentale.

La donna non ha denunciato l’episodio ai carabinieri, perché ormai era troppo tardi quando ha letto l’articolo. Ha comunque avvisato i suoi vicini e ci ha contattati per divulgare la notizia. Speriamo che quanto prima le forze dell’ordine riescano a scovare questi truffatori.