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Dopo 9 anni riparte l’iter per il nuovo porto di Capri

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CAPRI. Più spazio ma soprattutto più sicurezza. Il Comune di Capri rompe gli indugi e con l’aiuto della Regione rivitalizza il progetto di sistemazione del porto di Marina Grande. Con i fondi di rotazione, infatti, è stato lanciato il bando (384mila euro) per il progetto esecutivo del primo lotto, quello che prevede un impegno di spesa complessiva di circa otto milioni di euro. In pratica si tratta di ampliare il piazzale di Marina Grande sfruttando l’area degli scivoli lungo tutto il fronte dell’attuale piazza, dalla radice del molo principale fino all’area della Banchinella dove attualmente attraccano i traghetti.

“Cominciamo con dare qualche risposta concreta – dice il sindaco Gianni De Martino – agli annosi problemi di Marina Grande che riguardano la sicurezza del piazzale dove convivono il traffico passeggeri e quello veicolare. Si tratta di un intervento importante perché ci consentirà di disciplinare meglio i flussi dei passeggeri in arrivo e in partenza, quello dei mezzi pubblici e dei carrelli addetti ai servizi. Avremo più spazio anche per gli accessi alle biglietterie e per facilitare i flussi verso la funicolare”.

L’ipotesi progettuale complessiva per la sistemazione e la messa in sicurezza di Marina Grande fu redatta nel 2009. Un lungo lavoro della Commissione consiliare che lavorò a stretto contatto con l’allora assessore ai Trasporti della Regione, Ennio Cascetta. La spesa iniziale prevista era di circa 37 milioni di euro, ma riguardava anche l’ampliamento del molo principale ricavando all’esterno della banchina gli spazi per allargare la zona pedonale. Insomma si mirava ad evitare quei pericolosi ingorghi dei flussi di passeggeri che si verificano nelle ore di punta in estate quando si incrociano fiumi di persone in arrivo e in partenza.

Una fase tutta da decidere, questa, che potrebbe essere programmata riscoprendo anche gli altri lotti del progetto originario. C’è anche da dire che successivamente la proposta andò in capo all’Eav, che acquisì il progetto redatto dall’architetto Livio Talamona, approvato dal Consiglio comunale. Nonostante questo passaggio, comunque, la Regione ridusse la possibilità di finanziamento a 8 milioni di euro.

“Una scelta francamente incomprensibile – sottolinea Marino Lembo, a suo tempo impegnato nello studio della Commissione consiliare – perché l’opera poteva essere finanziata complessivamente. Quel progetto impegnò la commissione per molti mesi e il risultato fu giudicato soddisfacente anche in Regione. Non a caso ora si riprende parte di quella ipotesi progettuale”.

Per ora si lavora al primo lotto del progetto, dunque. L’area degli scivoli per le barche è ritenuta non più aderente a una reale necessità e da qui la scelta del riempimento che porterà maggiori benefici a tutta la piazza di Marina Grande. Il bando per il progetto esecutivo – chiariscono dal Comune – è aperto a tutti i tecnici e progettisti. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 26 febbraio prossimo. L’importo a base di gara è di circa 380mila euro, finanziati in parte dal bilancio comunale ed in parte dalla Regione attraverso i fondi di rotazione.

di Antonino Pane da Il Mattino