Don Mario Cafiero nominato dall’arcivescovo Alfano vicario generale dell’archidiocesi

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SORRENTO. La scelta dell’arcivescovo Francesco Alfano per il ruolo di vicario generale è ricaduta su don Mario Cafiero, sacerdote originario di Massa Lubrense e parroco delle comunità che compongono il solido delle sette chiese di Sant’Agata sui due Golfi e delle altre frazioni collinari di Massa Lubrense.

 

La nomina è effettiva da oggi, con il conferimento formale dell’incarico. La scelta è maturata – si legge nella nota pubblicata sul portale web della diocesi “alla conclusione della due giorni di aggiornamento del clero” svoltasi nella casa per esercizi spirituali e incontri di preghiera gestita da religiose di Alberi.

Don Mario Cafiero, 40 anni compiuti a maggio, è il presbitero più giovane della storia diocesana dell’area sorrentino-stabiese a ricevere l’incarico di vicario generale.

Ordinato nel 1998, quando aveva 25 anni, ha ricoperto l’incarico di parroco-moderatore “in solidum” delle parrocchie dell’area collinare di Massa Lubrense: Sant’Agata, San Pietro apostolo a Monticchio, Santa Croce a Termini, San Tommaso apostolo a Torca, San Vito martire ad Acquara, Santissimo Salvatore a Nerano e a Schiazzano.

Componente del Consiglio presbiterale diocesano, da seminarista si è contraddistinto nella formazione degli educatori e dei giovani dell’Azione cattolica della parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, a Sorrento, all’epoca guidata dal compianto don Luigi Verde e dal vice parroco don Giovanni Ferraro.

Il 20 giugno scorso, poi, monsignor Alfano lo ha nominato vicario generale.

Tra i suoi parrocchiani, la notizia è stata accolta con sentimenti contrastanti, ma composti: da una parte, il fisiologico scoramento di dover rinunciare al proprio parroco, dall’altro la gioia per la nuova avventura che attende don Mario. Una sfida ambiziosa e delicata ai vertici di una comunità diocesana, come quella sorrentino-stabiese, che, in un fazzoletto di chilometri, presenta realtà sociali, economiche e contesti di criticità molto eterogenei.

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