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Domenica a Massa Lubrense lo slalom del Nastro d’Oro

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MASSA LUBRENSE. Si corre domenica la ventesima edizione del Trofeo Città di Massa Lubrense, lo slalom automobilistico che si disputerà sul classico percorso del Nastro d’Oro. I piloti si sfideranno su di un tratto di tre chilometri che dal ponte di Marciano sale, nell’incantevole scenario affacciato sull’isola di Capri, sino alla frazione di Termini e sul quale saranno dislocate undici chicane con i birilli. Lo start della prima delle quattro manche (la prima di ricognizione del percorso) è fissato per le ore 9:30.

Il prologo delle verifiche tecniche sulle vetture avrà luogo nella giornata di sabato, dalle 15 alle 19, nella nuova e comoda location del parcheggio comunale Centro 5 a Massa Lubrense, mentre la cerimonia di premiazione finale si svolgerà alle 17 in piazza Santa Croce, a Termini. L’evento, patrocinato dall’amministrazione comunale di Massa Lubrense e dell’Automobile Club Napoli, è organizzato dal Rombo Team di Napoli. La gara è valida per il Trofeo d’Italia Centro-Sud, Trofeo Italiano Femminile e Coppa Slalom terza zona. Inoltre è memorial Mario Adario e Tino Valente, VI memorial Vittorio Marcia e coppa Enrico Palumbo.

Al via ci saranno alcuni dei migliori driver della specialità tra i birilli. Spicca sicuramente la sfida tra i due piloti locali Luigi Vinaccia e Salvatore Venanzio, che vantano sei campionati italiani in due. Vinaccia sarà alla guida della fida Osella Pa9/90 con motorizzazione Honda 2000 cc da circa trecento cavalli di potenza, mentre Venanzio, scenderà in pista al volante di un agile biposto con motore di derivazione motociclistica realizzata in Inghilterra dalla Radical Sportcars.

Attesi anche il molisano cinque volte campione italiano Fabio Emanuele e del potentino Saverio Miglionico, che ha fatto suo il titolo nel 2017. Vinaccia e Venanzio dovranno guardarsi in primis dall’attacco del vesuviano Luigi Sambuco, con la Rebo-Alfa Romeo curata nella sua factory Samo Competition, e dei fratelli Salvatore e Sebastiano Castellano (il primo vincitore dell’edizione dell’anno scorso del Nastro d’Oro).