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È di Sorrento l’imprenditore dell’anno per gli italoamericani

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È della penisola sorrentina il giovane italiano scelto dalla Fondazione Niaf, punto di riferimento di circa 20 milioni di statunitensi che vantano origini italiane, come imprenditore dell’anno. La National Italian American Foundation, infatti, consegnerà a Lorenzo Zurino, nato a Sorrento è cresciuto a Piano di Sorrento, l’International Young Entrepreneur Special Achievement Award. Il board del Niaf, ha ritenuto che l’azienda di Lorenzo Zurino, The One Company si sia “particolarmente distinta per approccio al mercato, e tempi di crescita, garantendo un supporto di qualità al Food Made In Italy, accompagnando le aziende d’eccellenza italiane, nella importante sfida per presenza nel mercato complesso e competitivo degli Stati Uniti d’America”.

Lorenzo Zurino, 35 anni, sposato, papà da pochi mesi, ha iniziato la carriera nel dicembre 2010, quando ha inaugurato la sede di Piano di Sorrento e, subito dopo, un secondo ufficio a Milano. In meno di dieci anni The One Company è diventata un punto di riferimento imprescindibile per molte delle più grandi aziende italiane del settore Food, che esportano negli Stati Uniti. Poi un ufficio a New York e il grande salto fino a questo riconoscimento che “mi onora profondamente – ha detto – e segna inevitabilmente uno spartiacque nella mia storia, che spero possa essere volano di crescita personale, professionale, e che vorrei condividere con gli amici, i professionisti e gli imprenditori che mi hanno accompagnato in questi anni”.

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Tra le personalità che prima di lui hanno ricevuto questa onorificenza spiccano i nomi di Leon Panetta, Martin Scorsese, Mario Gabelli, Sophia Loren, Joe Montana, Al Pacino, Sergio Marchionne, Giorgio Armani, Stefano Pessina, Vincenzo Boccia. La consegna del riconoscimento avverrà alla presenza delle più alte cariche degli Stati Uniti d’America e dello Stato di New York, nonchè di protagonisti del tessuto imprenditoriale italiano e statunitense. La cerimonia di premiazione come sempre avverrà durante il Gran Gala Dinner che si svolgerà a Casa Cipriani, 42th a New York City, il 9 aprile.

Ma Lorenzo Zurino si è dedicato anche ad altre attività. Nel febbraio 2015 è stato presidente di Iwf Summit – Italy World Food Summit, un evento internazionale che ha coinvolto Stati Uniti, Russia ed Emirati Arabi Uniti, e che ha consentito di improntare strategie per il “Made in Italy” nell’ambito dei prodotti agroalimentari. Nel gennaio 2016 è stato chiamato a dirigere, dal presidente e dall’amministratore delegato di Gruppo Vègè, il Dipartimento Internazionale. Una rete che comprende 33 imprese di distribuzione nel settore alimentare con un fatturato di 6 miliardi di euro.

Ad agosto 2016 poi Zurino è diventato membro della National Italian American Foundation Ialc – Italian American Leadership Council, il più alto livello di membership alla National Italian American Foundation. Nel 2018 ha raggiunto altri due importanti obiettivi: a giugno la BPer Banca, quinto Gruppo bancario italiano, ha firmato un accordo quadro nazionale per la gestione del portfolio aziende interessate all’espansione in Usa: un’attività che gli ha portato grande visibilità nazionale. Nel mese di agosto del 2018, poi, il Fondo di Investimento Kauffman Holdings DBA di New York acquisendo la storica azienda Nastasi Foods ha chiesto all’imprenditore sorrentino di dirigere il dipartimento delle Importazioni: questo ha consentito alla società di implementare il portfolio prodotti Made in Italy della Nastasi Foods, e grazie al supporto della direzione vendite il Gruppo KH, attivo in 11 Stati, è arrivato a superare la soglia 6 milioni di euro in prodotti di importazione Italiana.

Lorenzo Zurino attualmente è il presidente del Comitato Organizzatore dello IEF – Italian Export Forum. Ed ha annunciato che il primo Forum dell’Export in Italia si terrà a Sorrento, sua città natale. Classe 1984, è cresciuto tra la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e Capri. Iscritto a Scienze dell’Amministrazione presso l’Università Parthenope di Napoli e ad Amalfi per le scuole superiori, inizia la carriera come imprenditore a soli 23 anni. Fonda la sua azienda, “The One Company”, (The One perché la sua prima partita Iva), su ispirazione di una vita vissuta a contatto con il buon cibo della sua terra: di sé racconta di essere cresciuto in un deposito tra pomodoro, farina, olio di oliva e pasta. La sua famiglia, infatti, gestisce un’impresa di distribuzione di Food, attiva da ben 104 anni, in tutta la fascia costiera campana e sull’isola di Capri.

È proprio grazie al contatto quotidiano con il lavoro dei suoi genitori, Angelo e Maria, che Lorenzo coltiva l’idea di esportare il miglior cibo italiano nel mondo. Un’impresa iniziata con un prestito di 5mila euro, ricevuto dal Banco di Napoli, che gli ha consentito di affrontare la sua prima avventura lavorativa negli Stati Uniti. È proprio a partire da questo esiguo finanziamento che Lorenzo Zurino ha costruito la sua carriera. Il primo prodotto esportato: un pallet di vino bianco, il Greco di Tufo. Un primo risultato che è stato l’anticamera di un percorso professionale progressivamente in crescita. Lorenzo vive tra Milano e New York, ma appena può raggiunge i suoi luoghi di origine. Lontano dal lavoro, dedica il proprio tempo alla sua bambina, Adele, con la quale trascorre molte giornate tra Sorrento e Capri. Non manca alla lista dei suoi impegni il sociale. Su invito del presidente della Lega del Filo d’Oro Rossano Bartoli, cura le relazioni internazionali per la noprofit, tra le più importanti Onlus italiane.

di Antonino Pane da Il Mattino