Condannato per la violenza nel locale di Sorrento e già scarcerato

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SORRENTO. Riccardo Capece da poche ore è libero. Il giovane di San Leucio, in provincia di Caserta, è accusato di violenza sessuale ai danni di una turista americana, stupro consumatosi nella toilette di un locale notturno del centro di Sorrento durante la scorsa estate.

L’ordinanza di revoca degli arresti domiciliari è stata firmata dal gup su richiesta dell’avvocato difensore di Capece, il legale Nando Letizia. Solo sei giorni fa c’era stata la sentenza firmata dallo stesso gup Emma Aufieri del Tribunale di Torre Annunziata. Il 22enne Francesco Franchini è stato condannato a 4 anni e 4 mesi, mentre ammonta a 3 anni e 4 mesi la pena inflitta al 20enne Riccardo Capece, come richiesto dalla pm Mariangela Magariello.

In aula i due amici casertani avevano assistito all’udienza e alla lettura del dispositivo. In Tribunale c’era anche la 25enne Jenna, arrivata da New York per presenziare al processo assistita dall’avvocato Gennaro Ausiello. Per lei anche il riconoscimento di una provvisionale da 10mila da Franchini, mentre da Capece è già stata risarcita.