Castellammare, al via la prima edizione del Meeting del vino campano

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CASTELLAMMARE. Fervono i preparativi per la prima edizione del Meeting del vino campano, rassegna dedicata ai migliori produttori regionali in programma domenica 23 e lunedì 24 novembre a Castellammare di Stabia. A ospitare la manifestazione sarà l’hotel Stabia, posto nel centralissimo corso Vittorio Emanuele.
Promosso dall’agenzia comunicazione ed eventi, guidata da Stefano Fontanella ed Elisabetta De Caro, in collaborazione con Ais Campania (associazione italiana sommelier), con l’alto patrocinio della Regione Campania, dell’Ascom Stabia e dell’Azienda autonoma di cura soggiorno e turismo stabiese, dell’associazione Movimento turismo del vino, dell’associazione Donne del vino, della condotta Slow Food Monti Lattari, la due giorni dedicata al “nettare di Bacco” avrà come protagonisti i migliori artigiani campani del vino, che da sempre hanno saputo valorizzare le colture e i prodotti del territorio regionale. Il primo Meeting del vino campano sarà articolato in un ricco ventaglio di attività, incontri, percorsi degustativi, mostre e dibattiti che avranno come filo conduttore il vino, prodotto rappresentativo dell’identità e della cultura della nostra regione.

Si partirà domenica 23 novembre, con una giornata, ad ingresso gratuito, dedicata prevalentemente al contatto diretto tra i produttori e il grande pubblico degli eno-appassionati. La cerimonia inaugurale è in programma alle 16.30. Gli interessati potranno accedere ad un percorso degustativo a pagamento (quota di 5 euro) che gli consentirà di assaporare i prodotti delle cantine espositrici.
Alle 18 invece vernissage della mostra fotografica “Catch the Grape”, il vino da ammirare, in collaborazione con l’associazione culturale Made in Camp, e la presentazione del libro “I brindisi che ho in mente-L’agenda dei brindisi 2014 di Giancarlo Esposito a cura del giornalista Gianrocco Traisci.

Lunedì 24 novembre, invece, le aziende presenteranno – stavolta con ingresso regolato da inviti – i nuovi prodotti di cantina agli operatori del settore horeca, ai buyer, alla stampa specializzata, agli esperti e ai blogger, ma anche ai tanti appassionati estimatori del vino.
Tra le iniziative in programma nella seconda giornata va ricordato alle 17 si svolgerà la tavola rotonda dal titolo “Turismo enologico sostenibile in Campania-Per un’accoglienza d’eccellenza”. Il dibattito nasce da un’esigenza moderna di promozione turistica, costruita non solo sulla valorizzazione dell’enorme giacimento culturale regionale, ma orientata al racconto del territorio nella sua integrità, in special modo, ripartendo dalla valorizzazione delle zone rurali e delle loro comunità che basano sull’agricoltura, il vino, il cibo e l’ospitalità i valori profondi del loro vivere collettivo. Tali zone, depositarie di valori ed istanze autentiche in questo momento storico si ripropongono in tutta la loro verità e modernità. A moderare e condurre sarà Francesco Aiello, giornalista e scrittore enogastronomico. Interverranno Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania; Giuseppe Festa, direttore del corso di perfezionamento in Wine business dell’Unisa; Nicoletta Gargiulo, presidente dell’associazione italiana sommelier Campania; Emanuela Russo, presidentessa dell’associazione Movimento turismo del vino Campania; Maria Ida Avallone, presidente dell’associazione “Le donne del vino Campania”; Giuseppe Orefice presidente dell’associazione Slow food Campania.
A seguire il laboratorio di degustazione di vini “Gran tour” Le perle campane, un suggestivo viaggio tra i migliori vitigni regionali condotto da Nicoletta Gargiulo, presidentessa della sezione campana dall’associazione italiana sommelier. Tale sezione è dedicata a 35 partecipanti, su prenotazione, con una quota di 8 euro. A conclusione dell’evento poi è in programma una cena di gala all’insegna della convivialità, dell’eleganza e della sana cucina mediterranea, coadiuvata dal servizio degli esperti sommelier dell’Ais Campania (per la cena è gradita la prenotazione).
Sempre nell’ambito della rassegna, poi, è prevista la mostra “Archeo dulcis”, organizzata dal Club pasticcieri italiani in collaborazione con l’Azienda autonoma di Cura, soggiorno e turismo di Castellammare.