Capodanno: Paura per un incendio mentre è stato sventato un furto alla scuola di Piano di Sorrento

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PIANO DI SORRENTO. Il Capodanno in penisola sorrentina caratterizzato dai danni provocati dai botti e da gang di teppisti. A Piano di Sorrento, i poliziotti del commissariato di Sorrento hanno sventato un raid nella scuola di via Legittimo. Mancavano circa trenta minuti alla mezzanotte e mentre tutti si preparavano a stappare lo spumante, alcuni residenti hanno segnalato movimenti sospetti nei pressi della sala di informatica dell’istituto. All’arrivo degli agenti, una banda di ragazzi si è data alla fuga. Stando alle prime verifiche, dalla scuola non sarebbe stato sottratto niente.

Paura, invece, tra Piano e Sant’Agnello, in via Francesco Saverio Ciampa, dove un petardo ha provocato un principio di incendio nel deposito di un ferramenta. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, i carabinieri della stazione di Piano e i volontari della Protezione Civile comunale. In breve tempo i pompieri sono riusciti a spegnere le fiamme che stavano avvolgendo una struttura di legno all’interno del deposito. Sempre a Piano, infine, i volontari della Protezione Civile sono intervenuti per spegnere un pacco di botti che aveva preso fuoco lungo corso Italia.

Capodanno di paura anche a Meta dove, poco dopo la mezzanotte, un petardo ha mandato in frantumi uno specchio stradale in via Sebastiano Enrico De Martino. Lo scoppio ha danneggiato una valvola della centralina elettrica di una villa abitata da due anziani. L’edificio è rimasto senza corrente per più di due ore. A limitare i disagi ci hanno pensato le squadre dell’Enel che, allertate dai familiari degli anziani, si sono precipitate sul posto per riparare la centralina. La situazione è tornata alla normalità solo verso le 4. I proprietari della villa hanno presentato una denuncia contro ignoti per danneggiamento.

Ai danni provocati dai botti si sono aggiunti i disagi legati all’eccezionale ondata di freddo. Nella notte tra il mercoledì e giovedì, una folata di vento ha abbattuto le strutture metalliche utilizzate dai venditori ambulanti in piazza della Repubblica, che sono cadute sui parabrezza di due automobili in sosta, distruggendoli.