Bagarre in Consiglio comunale tra gli ex alleati Fiorentino-Ciampa

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SORRENTO. E’ guerra nel gruppo di opposizione Insieme per Sorrento. Il consigliere Guglielmina Ciampa, durante la seduta di ieri del Consiglio comunale, ha annunciato le sue immediate dimissioni dalla lista. Poi ha letto una pesante dichiarazione con cui ha replicato alle accuse lanciategli nel corso delle ultime settimane dall’ormai suo ex capogruppo Rosario Fiorentino, il quale non ha gradito la candidatura della Ciampa per la città metropolitana nelle fila di Forza Italia (ottenendo quasi 900 voti). Una decisione che, secondo Rosario Fiorentino, ha rappresentato l’episodio chiave per un futuro matrimonio tra l’ex alleata e la lista di maggioranza “Il Ponte” guidata da Mariano Pontecorvo.

“Ho subìto pesanti attacchi mediatici e non risponderò più alle accuse – ha detto Guglielmina Ciampa rivolgendosi a Rosario Fiorentino -. Non tollero le offese. Non risponderò più alle critiche. Ho seguito l’istinto. Ecco perché sono salita sul treno delle consultazioni per la città Metropolitana raccogliendo l’invito di Forza Italia: volevo e voglio il bene di Sorrento. Rifarei mille volte quella scelta. E’ stata un’occasione per tutta la città di Sorrento e per l’intero consiglio comunale. Come territorio, non potevamo rimanere fuori da questa partita. Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto la mia candidatura. Lo spirito che ha dettato la mia scelta non è legato a simpatie di partito o future sinergie per le elezioni comunali. Qualcuno non vuole comprenderlo. Ho sempre rivendicato la mia posizione indipendente. Sono stata candidata con Forza Italia da indipendente. Mi sono state vomitate addosso offese gratuite richiamando anche vicende private che non c’entrano nulla con la politica. Il mio posizionamento in Consiglio comunale, sia chiaro, resta lo stesso: sono in minoranza. E non faccio parte della maggioranza del sindaco. Il mio ex capogruppo Rosario Fiorentino ha fatto un comizio a cui non mi ha neanche invitato. Ho subito menzogne e infamie. Non sono un cagnolino. Rosario Fiorentino ha cambiato tessere, alleati e colori: lo sappiamo bene, da 30 anni fa il consigliere comunale. Io posso dire a voce alta che ho sempre operato con onestà e lealtà. Prima di sparare a zero sugli altri bisognerebbe prima vedere cosa accade nel proprio orticello. Forse sono stata pressata da Rosario Fiorentino solo per portare i miei 200 voti. La mia permanenza nel gruppo è quindi improponibile. Non c’è stato nessun cambio di casacca”.

A questo punto si è registrato anche l’intervento del sindaco Giuseppe Cuomo: “Non mi piacciono né mi sono piaciuti i toni degli attacchi. Ringrazio comunque la consigliera Ciampa che ha voluto cogliere l’opportunità di Forza Italia”

Poi è arrivata la risposta di Rosario Fiorentino: “E’ ovvio parlare di tradimento politico quando un consigliere di minoranza si candida per la città Metropolitana con Forza Italia, partito che qui a Sorrento rappresenta Cuomo, rappresenta la Giunta. Se veramente bisognava fare una battaglia per far eleggere un consigliere nel nuovo ente partenopeo perché non si è trovata un’intesa intercomunale? Può dare fastidio il mio atteggiamento, può dare fastidio qualche valutazione che ho fatto, ma la politica è anche questo. Nelle mie dichiarazioni non ci sono mai state offese. Quelle le hanno inserite alcuni siti giornalistici. Sulla candidatura alla città Metropolitana della consigliera Ciampa, ripeto, si tratta di una scelta politica che si contesta nel merito e nella sostanza. Il sindaco, nell’elogiare la scelta, si è dimenticato di dire che ha fatto un ennesimo flop. Ennesima brutta figura della maggioranza”.