Autobus in sosta lungo la strada: Rischio incidenti a Casarlano, ma i vigili non si vedono

Pulman-casarlano

SORRENTO.Gli affari prima di tutto. Una scelta antica per Sorrento, che egli ultimi anni, però, è diventato un vero e proprio modello di vita. E così il bene collettivo è stato definitivamente sacrificato al dio denaro in nome del quale tutto passa, tutto è consentito anche quando si gioca con la vita delle persone.

L’ultimo esempio ieri in via Casarlano, una strada dove gli abusi edilizi tollerati in maniera scandalosa hanno fatto fiorire una serie di strutture ricettive e commerciali che per il loro business passano su tutto e su tutti. Il risultato è che una strada nata per collegare una frazione rurale con il centro della città è diventata un terminal di mega bus turistici spesso fermi o parcheggiati in curve cieche. Ieri sera la tragedia è stata sfiorata più volte: due bus parcheggiati hanno ostruito la strada per più di due ore.

Chi percorreva la propria corsia in direzione di Sorrento se li trovava di fronte: nessuna via d’uscita se non frenare di colpo e invadere l’altra corsia sperando di non trovarsi nessuno di fronte. Il pericolo determinato non ha scalfito neanche per un attimo i due autisti, anzi uno di loro poco dopo ha portato il mezzo più a valle e si è fermato proprio in piena curva, di fronte alla palestra optando questa volta per la sosta nella corsia contromano: Anche in questo caso turisti costretti ad attraversare la strada, per di più poco illuminata, frenate improvvise di auto e motorini, insomma vite in percolo continuamente.

La situazione è stata segnalata al vigile di turno in piazza Tasso il quale si è impegnato ad avvertire il comando, ma sul posto non è mai arrivato nessuno. E nessuno si è visto neanche quando i due mega bus hanno percorso il tratto delle strettoie di via Atigliana dove le auto in sosta vietata a tutte le ore del giorno e della notte provocano altri pericolosi tappi. Fino a quando bisognerà sopportare questa situazione? Perché nessuno si occupa di questo problema? Eppure basterebbe mettere un divieto di transito ai grandi bus e far rispettare i divieti di sosta per risolvere il problema, utilizzando piccole navette con i parcheggi. Il business cala? I comitati di affari sorrentini devono farsene una ragione, di tanto in tanto bisogna pur far coincidere gli interessi privati con il bene pubblico!

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