Un allevamento abusivo di cozze sequestrato a Marina Grande

Le cozze di Marina Grande

SORRENTO. Il blitz è scattato l’altro pomeriggio nella zona del campo boe per l’ormeggio dei pescherecci che sorge all’esterno della scogliera che protegge il borgo dei pescatori di Marina Grande. In totale gli uomini della capitaneria di porto di Sorrento, coadiuvati dai sommozzatori della guardia costiera di Napoli, hanno raccolto quattrocento chilogrammi di mitili già adulti e pronti per essere introdotti sul mercato clandestino. Si pensa, infatti, che i molluschi, privi di qualsiasi controllo di qualità, fossero destinati alla vendita in occasione delle prossime ricorrenze pasquali.

Complessa l’operazione condotta dai militari della guardia costiera di Sorrento. Negli ultimi giorni erano state raccolte informazioni in merito alla presenza dell’allevamento abusivo di cozze nella zona della penisola sorrentina. In particolare si faceva riferimento allo specchio di mare compreso tra Piano di Sorrento e Sorrento. Gli uomini del comandante Raffaele D’Urso, quindi, hanno avviato un’intensa attività di controllo, soprattutto nel corso delle ore notturne. Ciò allo scopo di non insospettire chi aveva posizionato i filari per la crescita dei molluschi. Nel corso degli appostamenti sono stati notati alcuni movimenti sospetti nei pressi del campo boe di Marina Grande.

Ciò ha portato al rinvenimento della consistente quantità di mitili coltivati illecitamente. Le cozze sono state poste sotto sequestro, mentre continuano le indagini per individuare coloro che hanno realizzato l’allevamento abusivo. Si presume, comunque, che non si tratti di persone del posto.