Abusi edilizi a Sorrento, 13 denunce

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SORRENTO. Cambi di destinazione d’uso, ampliamenti di volumi preesistenti ed anche strutture realizzate ex novo. Sono gli abusi edilizi individuati, nel corso del mese di aprile, dalla task-force composta da agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Antonio Marcia e personale dell’ufficio Tecnico del Comune di Sorrento. Sono 13 i soggetti denunciati per violazione della normativa edilizia alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Nell’elenco figurano sia società che persone fisiche, tutti coinvolti in qualità di proprietari degli immobili, committenti dei lavori, tecnici cui è affidata la direzione del cantiere e titolari delle ditte esecutrici delle opere.

Analizzando nel dettaglio quanto emerso durante le verifiche si scopre che in via De Maio, nel cuore del centro cittadino di Sorrento, un’abitazione ed un deposito sono stati oggetto di un cambio di destinazione d’uso e trasformati in un’attività turistico-ricettiva. In questo caso sono tre i soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria. Sempre nel centro storico, ma in via San Nicola, è stato rilevato che in un immobile, peraltro soggetto a vincolo, è stato realizzato un incremento dei volumi con l’aumento dell’altezza del sottotetto di 40 centimetri. Nello stesso stabile, inoltre, è stato riscontrato l’ampliamento di un vano finestra, la traslazione di una porta-finestra e l’installazione all’esterno del fabbricato di un motore per l’aria condizionata. Per questa seri di abusi si registrano quattro denunciati ed il sequestro giudiziario delle opere in difformità.

Ed Ancora. Presso una struttura di vico I Fuoro, ancora nel cuore antico di Sorrento, individuata la realizzazione senza autorizzazioni di una tettoia e di una pensilina con struttura in ferro e coperte da lamiere. Per questi abusi è stata denunciata la proprietaria dell’immobile. Nella zona periferica di via Nastro Verde, inoltre, all’interno di un fondo, sono stati realizzati 8 manufatti destinati ad uso deposito e ricovero di animali. Tutti i capanni sono stati sequestrati e la società che risulta proprietaria dell’area è stata segnalata alla Procura. Infine, in via Nastro Azzurro, nella zona collinare di Sorrento, è stata scoperta la trasformazione di un fabbricato rurale in ristorante con modifica dei prospetti del fabbricato ed altre piccole opere edili. Denunciati i due proprietari dell’immobile.