A Villa Angelina un congresso sulle patologie respiratorie

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MASSA LUBRENSE. Domani pomeriggio, alle ore 14, nella splendida cornice del Centro di Alta formazione di Villa Angelina, prende il via il congresso dal titolo “Sorrento Breathing: update and new trends in Respiratory Medicine”, incentrato sulle nuove frontiere per la diagnostica e le terapie delle patologie dell’apparato respiratorio. L’evento, che si avvale del patrocinio di importanti società scientifiche, sia italiane che internazionali, si concluderà sabato prossimo, 9 aprile.

L’iniziativa è promossa dal professor Alessandro Sanduzzi Zamparelli, direttore della Clinica di Pneumotisiologia dell’Università Federico II di Napoli e dal professor Alessandro Vatrella, direttore della cattedra di Malattie Respiratorie dell’Università di Salerno. Il congresso si avvale del patrocinio della fondazione “Giuseppe Moscati Sorrento Onlus”, con il suo presidente, il professor Paolo Zamparelli, già pneumologo all’ospedale di Sorrento ed ora docente all’Università di Lugano, che sarà anch’egli impegnato nelle sessioni scientifiche del convegno medico.

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“L’obiettivo di questa edizione – spiegano gli organizzatori – è quello di fornire ai partecipanti, attraverso un approccio interattivo e multidisciplinare, un approfondimento specifico su tematiche riguardanti le patologie ostruttive delle vie aeree, le infezioni respiratorie, ma anche l’insufficienza respiratoria. Inoltre, attraverso la diagnostica pneumologica, si analizzeranno le più diverse tematiche specialistiche”. Uno degli argomenti sui quali si punteranno i riflettori sarà la fibrosi polmonare, temutissima malattia cronica, fortemente invalidante.

L’orientamento interattivo e la modalità di apprendimento «partecipata» sono particolarmente adeguati per la costruzione di un modello di gestione basato sulle più recenti conquiste scientifiche. Ed è questa la strada maestra da percorrere per colmare il divario tra conoscenza teorica e pratica clinica. Elemento fortemente riformatore è costituito dalla chiamata alle armi di giovani e valenti ricercatori delle più autorevoli scuole italiane di pneumologia che presenteranno progetti di ricerca nei quali sono coinvolti. Al congresso è prevista la partecipazione di medici, sia universitari che ospedalieri, vuoi territoriali che di medicina generale.