A Vico Equense il settimo Meeting di arte internazionale

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VICO EQUENSE. Nel meraviglioso scenario del Grand Hotel Moon Valley Seiano Vico Equense, prenderà il via il settimo meeting di arte internazionale, una quattro giorno di arte estemporanea e cultura che a partire dal prossimo 4 luglio vedrà la partecipazione degli artisti: Giuseppe Alessio, Khalid Ahmed Alghamdi, Serena Battisti, Gabriele Caneva, Giancarlo Caneva, Massimo Di Febo, Nadia Lolletti, Marinka, Violetta Mastrodonato, Sherief Shokry, Marcello Specchio.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Vico Equense ed organizzata dall’associazione Ars Armonia Mundi di Letizia Caiazzo, vedrà dei dibattiti culturali con interventi di personalità quali Rosanna Rivas, ambasciatrice della Universum Academy Switzerland, il critico d’arte Carlo Roberto Sciascia, la poetessa Ilde Rampino, la poetessa Anna Bartiromo e la stessa Letizia Caiazzo.

Un momento di grande interesse artistico sarà il concerto di gong campane tibetane ancestrali a cura di Antonella Notturno che si terrà il 5 luglio e “Canto e Incanto” a cura di Ilva Primavera, accompagnata dal pianista Raffaele Marzano, previsto per il 6 luglio. Moderatrice la giornalista Adele Paturzo. Un particolare ringraziamento da parte dell’organizzazione va al Comune di Vico Equense, ai proprietari e al personale del Grand Hotel Moon Valley.

L’Arte per la vita è il tema fondamentale di questo settimo Meeting d’arte internazionale in penisola sorrentina. Tradizionale ma al contempo rinnovata, l’edizione 2018 propone un focus sull’arte intesa quale strumento di interazione, cooperazione e integrazione nei tempi attuali in cui il senso della vita va posto quale valore da salvaguardare ovvero quale difesa nei confronti delle ultime efferatezze realizzate in ambito mondiale. Sarà dunque l’arte a salvare il mondo? A sostenerlo è, tra gli altri, Letizia Caiazzo, organizzatrice e curatrice che incanala il processo creativo-artistico in un percorso teso alla salvezza di se stessi e dei propri valori. “Esprimersi” è anche e soprattutto un inno alla vita.

Questo settimo Meeting d’arte internazionale, voluto sempre con forza dalla presidente dell’associazione Ars Harmonia Mundi, propone con veemenza e forza il senso e il bello della vita comprenderla anche attraverso l’arte. Gli artisti invitati, di chiara fama, metteranno in luce la bellezza e attraverso la stessa l’amore che ognuno di noi dovrebbe provare per la vita e per tutte le meraviglie che ci circondano.

Urge quindi lanciare il messaggio che la vita è bella e naturalmente per apprezzarne la validità bisogna vivere in armonia con se stessi, con gli altri e con il mondo intero. Tutto ciò sembra utopistico, ma con l’impegno di ognuno di noi possiamo seminare piano piano, l’idea che è bello vivere e sono gli artisti a esplorarne questo spirito, a rappresentarlo attraverso il loro lavoro, le diverse altre espressioni del contemporaneo e la loro comunicazione. Da parte nostra siamo convinti che non si possano leggere le opere degli artisti senza avere ben presente sia il loro mondo morale che le loro radici psicologiche. Non basta la padronanza assoluta della materia e delle tecniche artistiche, c’è poi l’aspirazione alla classicità e al bisogno d’astrazione, lo sfogo dei sensi e dell’intelligenza. Ora sono proprio le anime e le intelligenze più acute a vivere questa tensione intellettuale sul vero significato della vita che diventa li tema dominante della mostra in questione.