Con l’approvazione della Delibera relativa al Piano attuativo del demanio marittimo (Pad), il Comune di Vico Equense compie una scelta netta e non più rinviabile sul futuro della propria costa.
I dati parlano chiaro: oggi solo il 17% del litorale è destinato alla libera e gratuita fruizione. Una percentuale che impone una svolta. Il nuovo Pad traccia una rotta precisa: portare al 30% la quota di costa accessibile attraverso spiagge libere attrezzate, avviando contestualmente tutte le azioni necessarie per raggiungere, nel tempo, l’obiettivo del 50% della costa utile restituita alla collettività, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’equilibrio territoriale.
“Non potevamo più limitarci a prendere atto della situazione – dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello –. Governare significa scegliere, e questa amministrazione ha scelto di rimettere il mare al centro di una visione pubblica. Il mare non è un privilegio per pochi, ma un bene comune che va tutelato e reso accessibile”.
Accanto alla ridefinizione degli spazi, il Piano introduce convenzioni specifiche con gli operatori balneari, prevedendo una riduzione del 50% delle tariffe per i residenti e per le persone economicamente più svantaggiate.
“È un segnale concreto di attenzione sociale – prosegue Aiello –. Garantire l’accesso al mare significa riconoscere un diritto, non concedere un favore. In una comunità come la nostra, il mare è identità, salute, qualità della vita”.
Una scelta chiara, che punta a conciliare sviluppo, tutela ambientale e giustizia sociale. “Vico Equense sceglie un modello di gestione del demanio marittimo più equo, più sostenibile, più vicino ai cittadini. È un percorso che richiederà tempo, confronto e responsabilità, ma la direzione è segnata: restituire progressivamente il mare alla collettività”, ha concluso il primo cittadino.





