Il Monte Faito si prepara a vivere un’estate ricca di appuntamenti grazie al calendario di eventi promosso dalla Città di Vico Equense in collaborazione con associazioni e realtà del territorio. Da luglio a settembre il polmone verde della città ospiterà escursioni, spettacoli, festival, attività dedicate alle famiglie, incontri culturali e iniziative all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione ambientale.
Il programma ha preso parte lo scorso weekend con “La Montagna tra Fiabe e Leggende – The Alice in Wonderland”, un percorso esperienziale pensato per coinvolgere grandi e piccoli che verrà replicato anche il prossimo fine settimana, il 17-18-19 luglio.
Dal 18 al 26 luglio spazio alla XIX edizione del Faito Doc Festival, storica rassegna dedicata al cinema documentario promossa dall’associazione Montemare, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale del territorio.
Le escursioni del progetto “13 Porte – Vico Equense in Sentieri” proseguiranno con gli appuntamenti del 19 luglio, dell’1 e 2 agosto, dedicati alle famiglie con attività e campeggio, e del 9 agosto, con l’escursione lungo la suggestiva Cresta Nord.
Nel mese di settembre il Monte Faito ospiterà, dal 7 all’11 settembre, Faito Psyché, iniziativa che unisce psicologia, arte e pratiche relazionali per promuovere il benessere e la consapevolezza, promossa dall’associazione ETS Pro Faito Luigi Torino.
A chiudere il cartellone, dal 17 al 21 settembre, il Festival della Musica Corale, promosso dall’Associazione Luigi Torino ETS, che porterà sul Monte Faito cori e gruppi musicali in un contesto naturale di straordinario fascino.
“Il Monte Faito rappresenta uno dei simboli più autentici della nostra Comunità – dichiara il sindaco Giuseppe Aiello –. Con questo calendario vogliamo offrire occasioni di incontro, promuovere un turismo lento e sostenibile e valorizzare un patrimonio naturalistico che merita di essere vissuto durante tutto l’anno. La collaborazione con le associazioni del territorio è fondamentale per costruire un’offerta sempre più ricca e di qualità, capace di attrarre visitatori e, allo stesso tempo, far riscoprire ai cittadini la bellezza della nostra montagna”.






