Nel giorno dell’Epifania il meteo sfavorevole ha impedito l’uscita del corteo delle Pacchianelle che da oltre un secolo attraversa le strade di Vico Equense per ricordare l’arrivo dei Magi con i doni al cospetto del Bambino Gesù. Ma il 2026 non inizierà senza il presepe vivente itinerante. Gli organizzatori hanno deciso di recuperare la sfilata domenica prossima, 11 gennaio.
L’appuntamento è fissato per le ore 14:30. Si parte dal convento di San Vito per raggiungere il centro cittadino. In piazza Umberto I prevista la benedizione con il Bambinello. Poi si riparte per via Raffaele Bosco ed una volta raggiunta la villetta con il monumento a San Francesco di Paola si riproporrà la simbologia dell’adorazione dei Magi.
L’evento, organizzato dalla Città di Vico Equense, dai frati minimi e dall’associazione “Amici delle Pacchianelle” è nato nel 1909 da un’idea di padre Pasquale Somma. Quest’anno giunge alla sua 115esima edizione ed anche per questo è inserito nel Patrimonio culturale immateriale della Regione Campania.
“Siamo felici di poter mantenere viva questa tradizione secolare, che ogni anno ci permette di celebrare la nostra storia, la nostra cultura e la nostra identità – sottolinea il sindaco Giuseppe Aiello -. Questo evento rappresenta per la nostra comunità non solo un momento di festa, ma una testimonianza di resilienza e appartenenza. La nostra città, così come le nostre tradizioni, sono forti e continueranno a essere un punto di riferimento per le generazioni future”.
“La sfilata delle Pacchianelle è un momento di riconoscimento e continuità, in cui la storia non viene esposta ma vissuta – spiegano gli organizzatori -. Vico Equense sceglie di custodire e rendere visibile il proprio patrimonio culturale, offrendo un esempio di come la tradizione possa restare viva, significativa ed attuale”.





