Da Vico Equense al palcoscenico del turismo italiano. L’Associazione Pizza a Vico è tra i finalisti della settima edizione degli Italian Tourism Awards – The Night of Excellence 2026, uno dei riconoscimenti dedicati alle realtà che contribuiscono a valorizzare e far crescere il sistema turistico nazionale.
La notizia è stata ufficializzata nel corso della presentazione delle terne dei finalisti ospitata nella prestigiosa cornice del St. Regis Rome. “Pizza a Vico” è stata selezionata nella categoria Eventi, dove si contenderà il riconoscimento con due manifestazioni di grande prestigio e richiamo internazionale: il Carnevale di Viareggio e Vinòforum, lo storico appuntamento enogastronomico di Villa Borghese, a Roma.
Un risultato che riempie d’orgoglio l’associazione, i pizzaioli e l’intera comunità di Vico Equense. Essere inseriti in una terna che riunisce manifestazioni capaci di richiamare l’attenzione di un pubblico nazionale e internazionale significa vedere riconosciuto il percorso compiuto da Pizza a Vico, cresciuta negli anni da appuntamento gastronomico a manifestazione capace di intrecciare promozione turistica, identità territoriale, cultura, tradizione e solidarietà.
Gli Italian Tourism Awards, ideati e organizzati da Deborah Garlando, ceo di MHR, in collaborazione con Palmiro Noschese, strategic advisor per la luxury hospitality e presidente della giuria, abbracciano tredici categorie che attraversano l’intero comparto turistico: dalla ricettività alla ristorazione, dalla mobilità alle esperienze di viaggio, fino all’innovazione e alla sostenibilità. La cerimonia conclusiva si terrà il 2 dicembre 2026 al Teatro dell’Opera di Roma, dove saranno assegnati i prestigiosi Microfoni d’Oro di MHR e proclamati i vincitori delle diverse categorie.
“Essere arrivati tra i finalisti degli Italian Tourism Awards è una soddisfazione enorme – dichiara Michele Cuomo, presidente dell’Associazione Pizza a Vico –. Essere nella stessa categoria del Carnevale di Viareggio e di Vinòforum, due manifestazioni che rappresentano realtà consolidate e conosciute ben oltre i confini nazionali, è per noi motivo di grande orgoglio. È un riconoscimento che va oltre l’associazione e appartiene a tutti coloro che, in questi anni, hanno creduto in Pizza a Vico e hanno contribuito alla sua crescita: i nostri pizzaioli, le istituzioni, le aziende, i volontari, le associazioni e tutta la comunità. Abbiamo sempre creduto che la Pizza di Vico potesse essere uno straordinario strumento per raccontare il nostro territorio. Oggi vediamo premiato un percorso che non parla soltanto di gastronomia, ma di identità, accoglienza, promozione turistica e capacità di fare rete. Arrivare in questa terna è già una grande vittoria e ci dà ancora più entusiasmo per continuare a crescere”.
La partecipazione agli Italian Tourism Awards arriva dopo una stagione particolarmente significativa per la manifestazione, che con la nona edizione di settembre ha raggiunto numeri record: 45mila fette servite, 4.500 pizze e 2.250 metri di Pizza di Vico, confermando la capacità di attrarre migliaia di visitatori e di coinvolgere l’intero tessuto produttivo e associativo della Città.
Un percorso che ha portato la Pizza di Vico anche fuori dai confini nazionali, con la partecipazione a importanti appuntamenti internazionali dedicati all’agroalimentare, dal Summer Fancy Food Show di New York, al SIAL di Parigi e al Terra Madre Salone del Gusto 2026 di Torino.
Ma per gli amanti della Pizza di Vico le occasioni di incontro non sono finite. L’Associazione sta infatti lavorando a una grande sorpresa per il prossimo Natale. Ma nel frattempo, un primo motivo per festeggiare c’è già: Pizza a Vico è tra le eccellenze del turismo italiano.






