Vico Equense. Pasquetta sul Faito all’insegna della sicurezza e del rispetto della natura

La Pasquetta sul monte Faito è una tradizione per chi risiede in provincia di Napoli. Quest’anno, però, quello che è un rito collettivo è caratterizzato dalla civiltà e dal rispetto del natura. L’amministrazione comunale di Vico Equense, attraverso le parole dell’ex assessore Vincenzo Cioffi, lancia un appello che unisce l’accoglienza calorosa al rigore della tutela ambientale. “Rispetta il Faito, abbraccia la natura”, è questo lo slogan ideato per l’iniziativa.

Per il Lunedì in Albis la montagna simbolo dei Lattari è meta di un forte afflusso dei visitatori da gestire con un dispiegamento di forze senza precedenti. “Vogliamo che sia una giornata di festa serena” spiega Cioffi, sottolineando come la tecnologia quest’anno sarà al servizio della sicurezza: oltre al presidio costante delle forze dell’ordine, l’intera area sarà monitorata da sistemi di videosorveglianza attiva e dal supporto aereo dei droni, pronti a intervenire in caso di necessità.

La tranquillità delle famiglie è al centro del piano operativo. Per garantire assistenza immediata, è stato predisposto un punto di primo soccorso alpino dedicato, affiancato da un presidio sanitario pronto a gestire ogni eventuale emergenza medica, permettendo ai turisti ed agli escursionisti di godere del panorama in totale serenità.

Ma il Faito è anche un tesoro fragile che va protetto con gesti concreti. Per questo motivo, il personale sarà impegnato lungo i sentieri e nelle aree di sosta per la distribuzione di sacchetti per i rifiuti. L’obiettivo è chiaro: non lasciare tracce del passaggio umano. I punti di distribuzione e raccolta differenziata sono stati strategicamente dislocati.

Un’attenzione particolare è poi agli rivolta agli amici a quattro zampe. Per prevenire il triste fenomeno dell’abbandono, saranno effettuati controlli a campione sui microchip dei cani presenti. Un atto di civiltà necessario per garantire che la giornata resti un momento di pura gioia per tutti i viventi.

“Venite a respirare l’aria buona e a vivere la montagna nel pieno rispetto delle regole”, conclude Vincenzo Cioffi. L’invito è quello di dimostrare come la bellezza mozzafiato del Faito possa convivere con un’organizzazione impeccabile e un profondo senso civico. Quest’anno, sul Faito, i soli “souvenir” ammessi sono i sorrisi dei visitatori.

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