Vico Equense. Il pronto soccorso rimane chiuso. Il sindaco: Dipende dalla Regione

L’altro giorno il senatore Orfeo Mazzella (M5S), vice presidente della commissione Sanità del Senato, il deputato Francesco Emilio Borrelli (AVS) e il vice presidente della commissione Sanità della Regione Campania onorevole Carlo Ceparano (AVS) hanno incontrato il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, per discutere della questione del pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense.

Nel corso del summit il manager ha chiarito che “ai sensi del decreto ministeriale 70, al momento non sussistono le condizioni per la riapertura del pronto soccorso, a causa della carenza di personale: la volontà aziendale c’è tutta, ma occorrerebbero circa 50 figure sanitarie, tra cui almeno 12 medici”.

Una doccia gelata per chi sperava nella riapertura dell’unità operativa deputata alle emergenze. Anche se quanto emerso dal confronto non sorprende il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. “Purtroppo non emerge, rispetto a quanto già noto e condiviso da tempo, nessuna novità sostanziale – spiega il primo cittadino -. Serve una decisione politica e amministrativa della Regione. Occorre che il presidente Fico e la sua giunta assumano una posizione chiara ed inseriscano la riapertura del presidio di Vico Equense nella programmazione sanitaria regionale. Ad oggi questa decisione non è ancora arrivata”.

Non manca, però, qualche apertura da parte dell’Azienda sanitaria. “Abbiamo esposto con chiarezza al direttore le diverse criticità della struttura e abbiamo registrato la disponibilità a potenziare il Punto di Primo Intervento, affinché chiunque, a prescindere dall’età, possa essere accolto, visitato e sottoposto agli esami di base – chiariscono gli esponenti politici -. In questa direzione, il direttore ha prospettato l’apertura, entro i prossimi due mesi, di un ambulatorio dedicato ai codici bianchi, verdi e azzurri, cioè alle urgenze minori, che offrirebbe una risposta immediata, mentre per i casi più gravi resterebbe operativa un’ambulanza medicalizzata pronta per il trasferimento verso gli ospedali di riferimento per patologia”.

Non solo. “Abbiamo compiuto un primo passo verso l’implementazione delle attività sanitarie – aggiungono Mazzella, Borrelli e Ceparano attraverso una nota congiunta -. Il direttore ha annunciato che chiederà alla Regione l’attivazione di un Pronto Soccorso Oculistico H24, facendo leva sul personale specializzato già presente in azienda, un servizio di eccellenza oggi del tutto assente in Campania nelle ore notturne”.

Nel frattempo si attende l’arrivo di rinforzi per potenziare la pianta organica. “Il direttore Russo ha prospettato l’innesto di nuove risorse professionali, da reclutare tramite bando, destinate a rafforzare i servizi di emergenza e, in particolare, i reparti di Chirurgia Generale, Ostetricia e Neonatologia – concludono i tre politici -. Un’evoluzione è attesa anche sul fronte della diagnostica: le sedute per le Tac dovrebbero passare da una a tre a settimana, aprendo finalmente anche ai pazienti esterni. Il nostro obiettivo resta quello di inserire la riapertura del Pronto Soccorso all’interno del nuovo Atto Aziendale e del Piano Ospedaliero Regionale: continueremo pertanto a vigilare, con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute del nostro territorio”.

Obiettivo condiviso dal sindaco Aiello e dalla sua amministrazione. “Sul futuro dell’ospedale di Vico Equense non abbiamo mai smesso di confrontarci con l’Asl e con la Regione e continueremo a farlo, perché il nostro obiettivo resta quello di garantire ai cittadini servizi sanitari adeguati e, soprattutto, una prospettiva concreta per la riapertura del Pronto Soccorso”, mette in chiaro il primo cittadino.

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