Vico Equense si prepara ad accogliere un evento di profonda spiritualità legato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Da oggi e fino a domenica 22 marzo 2026 la città della penisola sorrentina sarà tappa della Peregrinatio della reliquia del patrono d’Italia, un momento di fede e di preghiera che coinvolgerà la comunità dell’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia ed il convento francescano.
Il programma prenderà il via questa mattina presso la parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni. La giornata inizia alle ore 9 con il momento di accoglienza seguito dalla celebrazione della santa messa. Per l’intera giornata i fedeli avranno la possibilità di sostare in preghiera e venerare la reliquia, vivendo un tempo di raccoglimento e devozione.
Domani la mattinata sarà ancora dedicata alla venerazione personale. Nel pomeriggio, alle ore 16:30, la reliquia partirà dalla parrocchia per essere trasferita al convento di San Francesco. L’arrivo è previsto alle ore 17 nel piazzale del monastero, dove si terrà il momento ufficiale di accoglienza. A seguire, alle ore 17:30, sarà recitata la Corona Francescana guidata dall’ordine Francescano Secolare, mentre alle ore 18 si svolgeranno i vespri solenni accompagnati da una meditazione.
La giornata di sabato sarà caratterizzata da ulteriori momenti di spiritualità e di accompagnamento sacramentale. Dalle ore 9:30 alle ore 12 sarà possibile accostarsi al sacramento della riconciliazione con le confessioni. Nel pomeriggio, alle ore 17:30, l’ordine Francescano Secolare guiderà un momento di preghiera comunitaria, seguito alle ore 18 da una catechesi francescana dedicata alla figura e al messaggio spirituale del poverello di Assisi.
Il pellegrinaggio si concluderà domenica 22 marzo con due celebrazioni eucaristiche. La prima santa messa sarà celebrata alle ore 7 del mattino. Alle ore 9 si terrà invece la funzione solenne, al termine della quale partirà una processione verso il belvedere. Qui si svolgerà il saluto finale alla reliquia, concludendo così i giorni di preghiera e di venerazione.
L’iniziativa si inserisce nel cammino spirituale che accompagna l’ottavo centenario della morte di San Francesco, ricorrenza che ricade nel 2026. La presenza della reliquia rappresenta per i fedeli un’occasione speciale per riscoprire il messaggio evangelico del santo di Assisi e rinnovare il proprio cammino di fede nella semplicità e nella fraternità che hanno caratterizzato la sua vita.





