Nella serata di ieri, i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un giovane di 32 anni residente a Vico Equense, accusato di rapina aggravata, lesioni personali e violenza privata.
I fatti contestati risalgono allo scorso 19 febbraio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, l’indagato avrebbe aggredito la vittima al culmine di una lite. La furia dell’uomo si sarebbe manifestata con estrema violenza: la donna è stata afferrata per i polsi, scaraventata a terra e colpita ripetutamente con calci alla schiena.
Per impedirle di chiedere aiuto, il 32enne le avrebbe tappato la bocca, strappandole poi con forza il cellulare dalle mani per isolarla completamente. Non soddisfatto, l’avrebbe costretta a salire a bordo della propria vettura contro la sua volontà. La giovane donna, successivamente trasportata in ospedale, ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura, è il risultato di un’indagine condotta dai carabinieri della stazione di Vico Equense coordinati dal capitano Mario Gioia della compagnia di Sorrento.
Gli investigatori hanno incrociato le dichiarazioni della vittima con i riscontri tecnici ottenuti dall’analisi della messaggistica e dalla documentazione sanitaria, delineando un quadro indiziario definito “grave” a carico del 32enne. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.





