A Meta l’amore non è una ricorrenza, ma una consuetudine. Vive nei gesti quotidiani, nel modo in cui il mare entra nelle case, nello sguardo di chi conosce ogni curva della costa e ogni silenzio dei vicoli. Da oggi questo sentimento diffuso torna a farsi racconto pubblico con la quarta edizione di “Baci da Meta – Amo Meta perché…”, un appuntamento che negli anni ha superato la dimensione dell’evento per diventare una narrazione collettiva del territorio.
Dal 7 al 14 febbraio, nella settimana di San Valentino, la Pro Loco Terra delle Sirene invita cittadini, appassionati e visitatori a fermarsi un istante e guardare Meta con attenzione: uno scatto, un dettaglio, un orizzonte. Non per esibire la bellezza, ma per riconoscerla. Perché è in quel gesto semplice che si misura il legame profondo tra un luogo e chi lo abita.
Il tema scelto – “Amo Meta perché…” – non suggerisce slogan, ma domande. Chiede a ciascuno di interrogarsi sul proprio rapporto con il paese, di tradurre un sentimento in immagine. Un esercizio di sincerità che restituisce una Meta vera, lontana dalle cartoline e più vicina alla vita quotidiana.
“Meta parla d’amore senza bisogno di alzare la voce – osserva il sindaco Giuseppe Tito -. Questo contest ci permette di valorizzare il territorio attraverso lo sguardo di chi lo vive, mettendo insieme bellezza, memoria e senso di comunità”.
Un percorso che, come sottolinea il presidente della Pro Loco, Luigi Russo, ha trovato nel tempo una sua solidità: “Siamo alla quarta edizione e ogni anno ci rendiamo conto che le fotografie non raccontano solo luoghi, ma relazioni. “Baci da Meta” è diventato un archivio emotivo della città”.
Accanto alle istituzioni, il contest ritrova due presenze che rappresentano al meglio l’idea di accoglienza e identità gastronomica della penisola sorrentina. Tornano a sostenere l’iniziativa Tico Tico e La Conca, ristoranti affacciati sul mare, conosciuti in tutta la provincia di Napoli per una cucina che nasce dal rispetto del territorio e per un’ospitalità che non è mai formale.
“Per noi partecipare di nuovo è una scelta naturale – racconta Paolo Parlato, del ristorante Tico Tico -. Il mare che vediamo ogni giorno non è solo uno sfondo, è parte della nostra storia. Meta è casa, e la cucina è uno dei modi più autentici per dirlo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Cafiero, del ristorante La Conca: “Chi arriva qui non cerca solo un piatto ben fatto, ma un’esperienza. Sostenere “Baci da Meta” significa ribadire l’amore per un luogo che ci ha dato un’identità e che continuiamo a raccontare, giorno dopo giorno”.
Per partecipare basta condividere un’immagine capace di esprimere perché Meta è speciale: un luogo del cuore, un dettaglio quotidiano, un ricordo, un’atmosfera. La fotografia va inviata via WhatsApp al numero 081 532 27 07 (WhatsApp Business Pro Loco) oppure via email a info@prolocometa.com. Le immagini più apprezzate dal pubblico sui social saranno premiate con cene romantiche proprio nei due ristoranti partner, chiudendo idealmente il cerchio tra paesaggio, gusto e sentimento.
Da oggi Meta non chiede attenzione: la merita. E “Baci da Meta” continua a ricordarlo con la semplicità delle cose vere, affidando all’obiettivo di una macchina fotografica ciò che, in fondo, è già sotto gli occhi di tutti.





