Sorrento. “Soave sia il vento”, concerti nella chiesa dei Servi di Maria

La musica come incontro tra linguaggi, epoche e sensibilità diverse: è questo il filo conduttore della quinta edizione di “Soave sia il vento”, la rassegna promossa dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e dalla Venerabile Congregazione dei Servi di Maria.

Avviata lo scorso marzo con l’esecuzione dello Stabat Mater G 532 di Luigi Boccherini, la rassegna riprende ora il suo percorso con tre appuntamenti in programma nella chiesa dei Servi di Maria di Sorrento, tutti alle ore 19:30.

Si comincia venerdì prossimo, 23 maggio 2026, con “Composed Connections”, che vedrà protagonisti Alba Brundo all’arpa e Gianfranco Brundo al sassofono; si prosegue sabato 6 giugno con “Frammenti”, affidato al GAMO Ensemble e dedicato a un percorso cameristico contemporaneo; mentre il finale è previsto per sabato 27 giugno con “Ti amo alla follia. Cantate e serenate d’amore del Seicento italiano”, concerto dell’Ensemble Orfeo Futuro dedicato al repertorio barocco italiano. L’ingresso libero per tutti i concerti.

Ad aprire la rassegna sarà “Composed Connections”, un progetto che nasce dall’incontro tra repertorio contemporaneo e ricerca timbrica, affidato al dialogo inedito tra sassofono e arpa. Alba Brundo e Gianfranco Brundo sono impegnati da anni in un percorso di valorizzazione e ampliamento del repertorio contemporaneo dedicato a questa particolare formazione cameristica.

Il concerto propone un itinerario musicale che attraversa scritture, suggestioni e atmosfere differenti, accomunate dalla ricerca di nuove possibilità espressive. In programma pagine di Heitor Villa-Lobos, Fabrizio Callaj, Gianfranco Gioia, Roberto Di Marino, Derek Healy e Ástor Piazzolla, in un percorso che alterna lirismo, danza e contaminazioni stilistiche. Tra i brani, la celebre “Bachianas Brasileiras n. 5” di Villa-Lobos, la “Sonata” di Derek Healy – composta appositamente per il duo – e due movimenti tratti da “Histoire du tango” di Piazzolla, autentico omaggio alla forza evocativa della musica sudamericana.

“Composed Connections” si configura come un vero laboratorio sonoro dedicato alla creazione contemporanea: gran parte delle composizioni eseguite è stata infatti scritta espressamente per Alba Brundo e Gianfranco Brundo, contribuendo alla costruzione di un repertorio originale per sassofono e arpa.

Arpista e musicologa, Alba Brundo affianca all’attività concertistica un intenso lavoro di ricerca sul repertorio e sulle possibilità espressive del suo strumento. Si è esibita in importanti sedi italiane e internazionali e nel luglio 2026 sarà ospite del World Harp Congress di Toronto insieme allo stesso Gianfranco Brundo. Sassofonista, musicologo e docente al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, Gianfranco Brundo ha collaborato con alcune delle principali istituzioni musicali italiane, tra cui il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Massimo Bellini di Catania, partecipando inoltre a numerosi festival internazionali dedicati al sassofono.

Composed Connections

Programma:
Heitor Villa-Lobos
Bachianas Brasileiras No. 5

Fabrizio Callaj
Romanza

Gianfranco Gioia,
Momenti Musicali
I. Danza
II. Aria e Tarantella

Roberto Di Marino
Erba tra i sassi

Derek Haeley
Sonata
I. Fantasia
II. Canzone pensieroso
III. Danza

Ástor Piazzolla
Histoire du tango
I. Cafè 1930
II. Bordel 1900

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