Uno dei dipinti più ambiti del Museo Correale di Sorrento sarà tra le opere principali della mostra “Artemisia Gentileschi a Firenze”, di scena presso il Museo degli Innocenti fino ad aprile 2027. Si tratta della “Maddalena Penitente”, il dipinto certamente più famoso della quadreria del Museo Correale e che raffigura la Maddalena in penombra, forse inginocchiata e con le mani intrecciate, in cui si ritrovano il pathos e la tensione emotiva che contraddistinsero l’artista donna più celebre del Seicento per il suo indiscusso talento artistico e per la sua travagliata storia personale.
L’opera è partita oggi da Sorrento in direzione Firenze dove sarà esposta dal prossimo 20 ottobre in occasione della prima mostra dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi.
Non è la prima volta che la “Maddalena Penitente” del Correale viene prestata, per la sua importanza e unicità, ad altri musei italiani e internazionali. Il dipinto in collezione al museo di Sorrento fu ritenuto opera prima ad Andrea Vaccaro, fino all’attribuzione definitiva ad Artemisia Gentileschi nel 2002, a seguito dello studio del professor Riccardo Lattuada, docente alla II Università degli Studi di Napoli.
L’attribuzione ad Artemisia Gentileschi ricevette poi l’autorevole endorsement dello storico dell’arte Vittorio Sgarbi nel 2022 il quale dichiarò che “la Maddalena penitente del Museo Correale è indubbiamente opera di Artemisia Gentileschi” aggiungendo che “la singolare affettività per il teschio – che in questo caso non rappresenta il ‘memento mori’, ma l’amore per il Cristo – raffigura una Maddalena vedova inconsolabile”, ipotizzando la realizzazione del dipinto alla fine del periodo fiorentino dell’artista.






