Sorrento. Il premio Tasso a Maurice Aymard e Giovanna Taviani

Come già avvenuto nella scorsa edizione, anche quest’anno, per il suo quarto appuntamento, il Premio Internazionale Torquato Tasso, organizzato dall’Istituto Internazionale di Cultura “Torquato Tasso”, presieduto da Eleonora Di Maio, e dall’Associazione Culturale Esse85, presieduta da Luciano Russo, si sdoppia in due eventi (ingresso a invito) per premiare protagonisti di vari ambiti dell’arte e del sapere.

Appuntamento ancora tra i sontuosi locali dell’hotel Bellevue Syrène di Sorrento (Casina Pompeiana). Si comincia sabato 22 novembre alle 18:45 con il riconoscimento principale assegnato all’illustre storico Maurice Aymard (nella foto in alto). Classe 1936, allievo di Fernand Braudel (1902-1985), luminare nel campo della storia economica e politico-sociale, per anni docente presso l’École des hautes études en sciences sociales e la “Fondazione Maison des sciences de l’homme” insieme a Braudel stesso, Aymard è autore di diverse opere sul mondo mediterraneo e sull’Italia in particolare, di una storia della Sicilia dopo l’unità d’Italia e di due storie d’Europa.

Nella stessa serata del 22, altri riconoscimenti verranno attribuiti ad Enzo Calise, noto volto del giornalismo campano, storica voce del TGR Campania specializzato in servizi di taglio storico-archeologico, ed a Fatima Trotta, versatile attrice, comica e conduttrice televisiva, per anni impegnata a “Made in Sud”, kermesse comica Rai di grande seguito.

Per l’occasione interverranno, sotto la conduzione di Diletta Acanfora: Luigi Mascilli-Migliorini, la soprano Leonora Pepe, i musicisti Michele Maresca, Erica Moffa, Giuseppe Astarita, Antonio Landolfi e i giovani attori dell’Accademia “On Broadway” Rebecca Tramontano, Massimo Cappiello, Roberto Russo.

Protagonista del secondo appuntamento del premio, sabato 13 dicembre, sempre al Bellevue Syrène ed ancora alle 18:45, sarà la regista cinematografica Giovanna Taviani: figlia di Vittorio Taviani, uno dei più importanti registi (insieme con il fratello Paolo) della storia del cinema italiano e mondiale, tra i più premiati di sempre (Palma d’oro a Cannes per Padre padrone nel 1977, Gran Premio a Venezia per La notte di San Lorenzo nel 1982, Orso d’oro a Berlino per Cesare deve morire nel 2012), è regista di cinema.

Giovanna Taviani è anche e critica letteraria esperta di rapporti tra letteratura e cinema (specie da Pirandello, un vero amore di famiglia), oltre che direttrice del Salina Film Festival. La Sicilia, con i suoi miti, la sua storia, ma anche con le sue contraddizioni e zone d’ombra, è al centro dei suoi principali documentari: Ritorni (2005), storia del ritorno per le vacanze di tre nordafricani, “che ce l’hanno fatta”, al loro paese di origine, Fughe e approdi (2010), ruotante intorno al mondo delle Eolie tra realtà e rappresentazione e il recente Cùntami (2021), sull’antica tradizione dei pupari siciliani tra storia e contemporaneità.

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