Valorizzare e promuovere i beni ed i siti di interesse culturale ed archeologico, e destinare le proprietà comunali ad uso abitativo alle fasce fragili della popolazione, mediante procedure di evidenza pubblica. Sono alcuni degli indirizzi deliberati oggi dal commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, in materia di gestione, valorizzazione e trasparenza del patrimonio immobiliare e del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026-2028.
Nel provvedimento si indicano agli uffici competenti i criteri generali da adottare per un utilizzo efficiente ed economicamente sostenibile degli immobili comunali. In particolare, il riferimento è a quelli di particolare pregio storico come Sedil Dominova, che resterà un bene a disposizione della comunità e potrà ospitare “iniziative di carattere culturale, sociale e promozionale della città, secondo criteri di rotazione, trasparenza e pubblicità”. Attenzione anche alla valorizzazione economica degli immobili comunali destinati ad attività commerciali, “nel rispetto dei contratti in essere e nella normativa vigente”.
“La corretta gestione del patrimonio immobiliare comunale – spiega il prefetto Scialla nel documento – costituisce obiettivo di interesse pubblico primario, sia sotto il profilo economico-finanziario che per la tutela e la valorizzazione dei beni pubblici” dal momento che “la corretta individuazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare costituisce elemento essenziale della sana gestione finanziaria dell’ente e della sostenibilità degli equilibri di bilancio”.
La delibera indirizza inoltre gli uffici competenti affinché, nell’ambito delle attività di gestione patrimoniale, “provvedano alla ricognizione, al monitoraggio periodico, all’informatizzazione e all’aggiornamento delle informazioni relative ai beni immobili comunali, con particolare riferimento agli elementi identificativi, alla consistenza, alla provenienza e al titolo di acquisizione degli stessi”.





