Alla presenza degli artisti e delle istituzioni, il 15 maggio, a Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento, si è tenuta la cerimonia di apertura della mostra collettiva di arte contemporanea “Turning to the light”, evento che ha registrato un considerevole successo di pubblico.
Una ventina i maestri delle diverse tecniche arrivati a Sorrento con le loro opere dal Giappone, piuttosto che dagli Stati Uniti, passando per l’Austria, i quali hanno potuto personalmente ritirare l’attestato di partecipazione consegnato da Rossella Savarese, ceo SyArt Gallery, e Gaetano Milano, amministratore delegato della Fondazione Sorrento, che ha portato i saluti dell’intero cda dell’istituzione presieduta dall’armatore Gianluigi Aponte, confermando l’iniziativa quale risultato di un lavoro di rete generato dall’ente nell’ottica di promozione e valorizzazione culturale del territorio costiero sulla scena internazionale.
L’esposizione si inserisce nel format Sorrento Contemporary Art, che si pone come obiettivo un’azione di condivisione di pratiche artistiche contemporanee nella località turistica della Campania, luogo suggestivo e con un’alta vocazione culturale. Si avvale di un comitato scientifico, composto dalla storica dell’arte Rossella Savarese, che è anche curatrice del percorso espositivo, Marina Falco artista e docente all’Accademia di Belle Arti Brera di Milano e Cynthia Penna direttrice artistica dell’istituzione culturale Art 1307 e collezionista.
La mostra rappresenta anche una opportunità di dialogo tra l’artigianato locale e le pratiche artistiche estere grazie alla consegna dei quattro trofei lignei, realizzati dall’artista Toni Wolf e con protagonista la Sirena simbolo della Fondazione Sorrento, quale omaggio, nello stile scelto, al suo ideatore Filippo Leonelli. Le menzioni speciali sono assegnate all’artista Brigita Huemer austriaca di nascita, newyorchese di formazione ed italiana di adozione, a Max Coppeta (Italia), Syuta Mitomo (Giappone), Elvira Carrasco (Spagna), quest’ultima special guest e protagonista di una performance “Faces Project” e che ha emotivamente coinvolto la platea.
La collezionista e curatrice Cynthia Penna, attiva tra l’Italia e gli Stati Uniti, ha evidenziato l’alto profilo culturale della mostra, mettendo in luce la presenza di opere di artisti quali Laddie John Dill i cui lavori sono esposti al County Museum di Los Angeles piuttosto che al MoMa di New York.
Claudio De Vito, presidente Rotary Club Sorrento, ha ringraziato del supporto che l’iniziativa intende assicurare alla raccolta fondi da destinare alle attività sociali del territorio.
Silvana Gargiulo, referente ufficio relazioni internazionali del Comune di Sorrento, ente che ha patrocinato moralmente l’iniziativa, ha salutato in lingua gli ospiti esteri dando un caloroso benvenuto. La docente Carmela Somma co-autrice del progetto di art terapia “Insieme ad Arte” ha introdotto con l’artista Caterina Varchetta, la sessione pilota destinata agli studenti degli istituti comprensivi cittadini “Torquato Tasso” e “Sorrento”, ricordando che, grazie all’intesa recentemente siglata tra il ministero della Salute ed il ministero della Cultura, anche in Italia si riconosce il valore terapeutico dell’arte e della cultura, inserendole ufficialmente nei percorsi di cura e nelle politiche di benessere psicofisico dei cittadini.
Ad apertura e chiusura della cerimonia inaugurale gli interventi di Rossella Savarese che si è soffermata sul ruolo sociale dell’arte, sottolineando la presenza degli artisti che hanno risposto con una partecipazione attiva e singolare al suo invito.
La mostra resterà visitabile fino al 14 giugno, tutti i giorni con i seguenti orari: 10-13 e 16-20. Il biglietto è di 5 euro, ingresso gratis per i residenti in penisola sorrentina.





