“In queste ore si stanno attivando tutti canali che conosciamo per avere una risposta su quale sarà il futuro della nostra città. Lo facciamo senza polemiche e senza secondi fini, solo per il bene di Sorrento. Lo facciamo perché riteniamo incredibile che un’intera comunità sia ancora in attesa di sapere se potrà esercitare il proprio diritto democratico al voto”. Ad affermarlo è Ferdinando Pinto, ad oggi l’unico candidato sindaco ufficiale in vista delle elezioni di fine maggio.
“Le considerazioni verranno fatte, semmai, dopo ma non prima che alla città sia data la possibilità di
esprimersi sulla sua volontà di voltare pagina – chiarisce -. Per questo rivolgo un appello anche a chi ha altri canali e altre possibilità: aiutateci a capire. Non è una questione personale o politica. È una questione che riguarda la democrazia, la programmazione della stagione turistica, le opere pubbliche ancora ferme e il futuro stesso della nostra città”.
“Oggi Sorrento vive una situazione che non fa bene a nessuno – puntualizza Pinto -. La comunità è spaccata: da una parte chi vede in un ulteriore commissariamento un’occasione di risanamento, senza considerare che il prezzo da pagare sarebbe altissimo, con un marchio infamante per tutti noi; dall’altra chi chiede di poter tornare a votare, a contare, a scegliere chi dovrà guidare la città proprio nel difficile processo di ricostruzione e di rilancio”.
Infine una stoccata agli altri possibili aspiranti ad indossare la fascia tricolore. “Ma la cosa che più mi colpisce è il silenzio degli altri candidati – conclude Pinto -. In un momento così delicato ci si nasconde dietro i tatticismi, si resta alla finestra aspettando di capire cosa accadrà, senza dire una parola alla città. Io credo invece che in momenti come questi chi si propone di guidare una comunità abbia il dovere di parlare, di assumersi responsabilità, di stare accanto ai cittadini. Perché Sorrento è una comunità che merita rispetto, chiarezza e verità. E prima o poi queste risposte dovranno arrivare”.





