Sorrento. Entrano nel vivo le celebrazioni per Sant’Antonino

Prende il via oggi la due giorni di fede e tradizione dedicata a Sant’Antonino. Sorrento e la sua arcidiocesi festeggiano il proprio patrono. Solennità che ricorre il 14 febbraio e che nel 2026 coincide con la chiusura dell’anno santo proclamato per ricordare i 14 secoli del pio transito del santo (morto nel 625) ed i cento anni dall’elevazione della chiesa a lui dedicata al rango di Basilica Pontificia.

Il programma prevede per oggi, alle ore 9, la rituale messa nella cripta per gli aderenti al Pio Monte di Sant’Antonino. Alle 10:30 si celebra l’ultimo atto del giubileo diocesano con il momento dedicato ai sacerdoti animato da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo metropolita di Modena-Nonantola e Carpi, e vice presidente della Cei per l’Italia Settentrionale. Lo stesso prelato, oggi pomeriggio alle 18, presiederà la celebrazione della vigilia con la partecipazione del Consiglio pastorale diocesano e dei Consigli delle unità pastorali.

Domani la giornata solenne con messe già dalle 5 e poi alle 6, 7, 8, 10, 13 e alle 18. Alle ore 9:30, la solenne processione con l’antica statua d’argento, realizzata nel 1574 dall’orafo Scipio di Costantio, portata a spalle dagli uomini di mare di Marina Piccola, con autorità civili e militari e le confraternite del territorio. Al rientro la celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Sorrento-Castellammare, Francesco Alfano.

Per la due giorni predisposto anche un particolare dispositivo del traffico. Per verificare le limitazioni al transito in città cliccare qui.

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