Sacchetti di arance di Sorrento per contribuire alle spese per i viaggi e le cure cui Erika Gargiulo deve sottoporsi negli Stati Uniti per sconfiggere una patologia estremamente rara, l’epilessia mioclonica progressiva di Lafora. La 18enne – ha festeggiato il suo compleanno pochi giorni fa – combatte da tempo contro una malattia per la quale, ad oggi, non esiste una terapia farmacologica definitiva. Ma a Dallas è stato testato con successo un medicinale sperimentale che rappresenta una speranza per quanti condividono il calvario della ragazza di Sorrento.
E così, ogni tre mesi, Erika, insieme ai genitori, deve volare oltreoceano per sottoporsi al trattamento previsto dal protocollo. Proprio in questi giorni sono a Dallas e faranno ritorno il 9 marzo. Trasferte lunghe e complesse che comportano spese consistenti per la famiglia. È per questo che a Sorrento ed in tutta la sua costiera, negli ultimi mesi sono state organizzate diverse raccolte di fondi per garantire un aiuto concreto alla giovane.
Il prossimo appuntamento all’insegna della solidarietà è in programma domani, domenica 1° marzo 2026, dalle ore 10 alle 13, a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Si potranno ritirare sacchetti di arance raccolte nell’agrumeto che circonda la splendida dimora del corso Italia lasciando un’offerta libera. Le donazioni saranno poi consegnate ai familiari di Erika al rientro dagli Stati Uniti.
“La nostra istituzione, così come prevede la linea dettata dal presidente Gianluigi Aponte, è da sempre attenta alle esigenze del prossimo – sottolinea l’amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. E mai come in questo caso ci sentiamo tutti coinvolti nel contribuire alle terapie cui deve sottoporsi Erika. Chi domenica prossima raggiungerà il parco di Villa Fiorentino potrà ritirare le gustose arance dell’agrumeto e, allo stesso tempo, dare una mano per le cure di una ragazza che sentiamo un po’ tutti come fosse una figlia o una sorella”.





