Nella notte tra sabato e domenica carabinieri e vigili del fuoco, insieme all’ispettorato del lavoro, hanno operato verifiche nel centro di Sorrento, nel cuore della movida. Controlli che hanno interessato in particolare il Fauno Notte, discoteca simbolo della vita notturna della costiera. Operazione che si inquadra nel solco delle attività innescate dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, che ha portato alla morte di 41 persone, soprattutto giovanissimi, a causa del rogo scoppiato nel Le Constellation.
Durante il sopralluogo, proprio in considerazione di quanto accaduto nella località svizzera, l’attenzione della task force si è concentrata soprattutto sul rispetto della normativa antincendio. Diverse le irregolarità riscontrate: dagli estintori posizionati in maniera non corretta al piano antincendio non adeguato, dalla planimetria del locale non aggiornata fino all’impianto antincendio non a norma ed all’uscita di sicurezza non adeguatamente segnalata.
In considerazione di quanto rilevato dai militari dell’arma del capitano Mario Gioia e dai pompieri la serata musicale che stava per prendere il via è stata interrotta. L’attività del locale, invece, è stata sospesa. Nei confronti del titolare della discoteca è scattata la denuncia a piede libero e gli è stata comminata una sanzione amministrativa pari ad oltre 17mila euro.
Il nostro direttore ha sentito il gestore del Fauno Notte per conoscere la propria posizione per un articolo pubblicato su Il Mattino in edicola oggi. Giovanni Cortese è il ceo e legale rappresentante della società che conduce l’esercizio. “In realtà non si tratta di contestazioni particolarmente gravi – ha illustrato -. Già nel corso dei controlli mi sono confrontato con gli operanti i quali mi hanno spiegato che possiamo ottemperare agevolmente ed in maniera rapida alle loro prescrizioni”.
Il vero nodo è quello relativo alle planimetrie della struttura che sorge in un ampio spazio sottostante piazza Tasso. Sembra che in passato non siano state adeguate in seguito all’esecuzione di alcuni interventi edilizi, per cui divergono rispetto alla situazione attuale dell’immobile. “Ho già attivato i nostri tecnici perché provvedano a predisporre la documentazione richiesta – spiega Giovanni Cortese -. Nel frattempo ho deciso di sospendere l’attività”. Una iniziativa che dimostra l’intenzione di mettersi in regola, così da garantire la sicurezza dei propri clienti.
A conferma di ciò il gestore ha già preparato, insieme ai propri legali, una nota indirizzata all’ufficio Suap ed alla polizia municipale di Sorrento nella quale si legge che i vigili del fuoco, “hanno riscontrato assenza di idoneo nulla osta (prevenzione incendi) per essere la planimetria in loro possesso rappresentativa di uno stato dei luoghi non aggiornato a quello attuale”, pertanto, “preso atto della rilevata irregolarità, ho immediatamente sospeso l’attività”. In attesa dell’acquisizione di una nuova autorizzazione da parte dei pompieri, c’è l’impegno: “l’attività resterà sospesa ed il locale chiuso”.





