Il comando carabinieri per la tutela della salute del Nas di Napoli, il 13 febbraio scorso, ha effettuato una ispezione presso un pub/ristorante del corso Italia di Sorrento disponendone la chiusura per “non conformità” documentali, strutturali e d’igiene riscontrate nel locale commerciale ed in due depositi alimentari a servizio del pubblico esercizio.
Il provvedimento è stato inviato solo il 16 marzo al Comune di Sorrento che ha ordinato la sospensione dell’attività. In particolare, nel dispositivo si evidenzia “la gravità delle non conformità igienico-sanitarie rilevate”, in base alle quali “il Nucleo Carabinieri Nas Napoli in data 13 febbraio 2026 disponeva la chiusura immediata dei locali in oggetto indicati, intimando alla parte di non proseguirla fino al ripristino dei requisiti minimi igienico-sanitari e strutturali previsti”.
Allo stesso tempo “si intimava alla parte di esibire entro il 18 marzo 2026 documentazione amministrativa relativa all’attività commerciale ed entro i 60 giorni dalla data del controllo – 13 febbraio 2026 – documentazione amministrativa riguardante il personale dipendente”.
Nella relazione degli uffici si legge anche che “le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate dai Nas rappresentano un rischio per la salute sia degli avventori dell’esercizio sia per la collettività, in quanto concretizzano somministrazione senza le dovute garanzie sanitarie di cui alle procedure di legge”.
A questo punto la domanda è lecita: Se era a rischio la salute dei clienti come mai il verbale è stato notificato oltre un mese dopo al Comune per gli adempimenti consequenziali? Fatto sta che l’ordinanza è stata emessa solo questa mattina e per questo abbiamo volutamente evitato di scrivere il nome del locale considerato che a questo punto potrebbe già aver sanato i problemi rilevati dai militari.
La riapertura dell’attività sarà comunque subordinata a nuove verifiche da parte delle autorità competenti, chiamate a certificare il superamento delle criticità riscontrate. Il provvedimento ha natura esclusivamente amministrativa e che ogni eventuale responsabilità sarà accertata nelle sedi preposte.





