Sorrento. Arriva la processione del Teatro Fracking

Sabato 25 luglio arriva a Sorrento il Teatro Fracking. Iniziativa che si avvale del patrocinio morale del Comune. Il progetto, nato nel 2016, è una performance caratterizzata dalla compenetrazione di linguaggi diversi, spazio drammatico dove si incontrano il segno, il gesto, le tecniche pittoriche e grafiche, il suono, l’invenzione dell’istante e il caso inteso come tecnologia e partner attivo.

La performance Teatro Fracking si caratterizza per la formula site specific. In tal modo risulta evidente un prima e un dopo significativo di una condizione temporale oltre che simbolica ed estetica. Fracking è il termine che indica in geotecnica la fratturazione di uno strato roccioso nel sottosuolo tramite un fluido ad alta pressione, di solito acqua, al fine di estrarre idrocarburi.

Fratture, rotture, strappi, spaccature, faglie non solo naturali ma anche provocate dall’uomo. Divisioni, scissioni, conflitti, sia collettivi che personali, culturali, politici ed economici, distruzioni, ricostruzioni e rinascite. Gli eterni contrasti che investono la condizione umana sono fonte di riflessione e spunto di partenza per un’azione artistica.

Promotrice e sponsor unico dell’iniziativa è la SyArt Gallery, da una idea ed a cura della patron, la storica dell’arte Rossella Savarese, instancabile portatrice di progetti internazionali sul territorio.
L’appuntamento è nel cuore di Sorrento, nei pressi del Sedil Dominova, da cui il pubblico presente partecipa alla processione sino al largo San Francesco con l’apice nei locali della galleria al civico 25.

Protagonisti ed autori: Fabio Sironi e Gianni Mimmo.
Fabio Sironi, illustratore, caricaturista, ritrattista per l’ editoria, artista performer. Ha pubblicato fra gli altri su Il Giorno, La Domenica del Corriere, Playboy, Capital, Humor Graphic, La Rivista deiLibri/ The New York Review of Books, Nigrizia, The Times. Rilevante la sua lunga collaborazione iniziata nel 1987 con il Corriere della Sera e sulle cui pagine ha “reinventato” il disegno di reportage. A tal proposito si ricordano il processo di Cogne e i viaggi insieme a Ettore Mo. Premio Unicef 1992 per l’ illustrazione alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. Nel 2008
ha illustratola Costituzione italiana in occasione della mostra “ Il sorriso graffiato “ al castello di Ussel( Chatillon ). Dal 2016 è impegnato nel progetto Teatro Fracking che vede l’ incontro tra pittura,musica, video d’ arte e performance, in collaborazione con Stefano Dehò per 3VProductions e il musicista Gianni Mimmo.

Gianni Mimmo ha costruito una reputazione internazionale grazie ad una voce di sax soprano peculiare e a una ricerca personale irriducibile. Il suo tratto distintivo è l’accostamento fra distanti declinazioni artistiche, il suo stile si avvale di una conoscenza profonda dello strumento e di una coscienza sonora che è elemento costitutivo del suo linguaggio espressivo. Interessato da sempre alla contaminazione fra le arti ha partecipato a numerose attività inter-disciplinari, con particolare attenzione al rapporto musica-testo e musica-immagine. Si dedica alla composizione attraverso la partitura grafica con un pensiero forse neo-formale, dislocando elementi/incroci che scaturiscano una visione multi-prospettica, uno stimolante percorso interpretativo e una più profonda consapevolezza dei pesi drammatici e timbrici in gioco. Suoi numi tutelari paiono provenire dal jazz più avventuroso, come Steve Lacy e Roscoe Mitchell, della musica contemporanea come John Cage,Robert Ashley, Earle Brown, dell’arte Jackson Pollock, Francis Bacon, Toti Scialoja, M.Sironi, F. Casorati. Il suo lavoro è stato ottimamente recensito dai più importanti magazine e le sue collaborazioni includono, fra molti altri, nomi quali: Satoko Fujii, Joe Fonda, Harri Sjöström, Alison Blunt, John Russell, Daniel Levin, Hannah Marshall, Elisabeth Harnik, Clementine Gasser, Gianni Lenoci, Cristiano Calcagnile, Lawrence Casserley, Martin Mayes, Vinny Golia, Garrison Fewell, Benedict Taylor, Lisa Mezzacappa, Jean-Michel van Schouwburg, Evan Parker, Nicholas Isherwood, Ove Volquartz, Silvia Corda, Adriano Orrù, Nicola Guazzaloca, Xabier Iriondo,Michele Marelli, Teppo Hauta-hao, Mario Arcari, Achim Kaufmann, Matthias Bauer, Veli Kujala, Enzo Rocco, Angelo Contini, Yoko Miura, Thierry Waziniak, Stefano Pastor, Stefano Giust, Alessio Pisani, i danzatori Marcella Fanzaga, Norontako Bagus Kentus, Sebastian Prantl, la fotografa Elda Papa, artisti visuali, teatro, performance e live soundtracking. Una corposa discografia di oltre 50 album ne rivela un percorso articolato, rigoroso e senza compromessi. Gran parte della sua attività concertistica si svolge in tutta Europa, Stati Uniti, Giappone in rassegne e festival internazionali.
La performance Teatro Fracking ad oggi è stata ospitata presso:
Fondazione Renzo Cortina, Milano, Torre Colombera, Gorla Maggiore ( Va ),
Fondazione Peano, Cuneo, Carta delle terre incognite Museo MAGA, Gallarate,
Studio Zecchillo, ex studio Piero Manzoni, Milano, Palazzo delle Stelline, Milano,
Sala Lucio Fontana, Comabbio, The Art Company, Como.

Appuntamento, con questi due grandi protagonisti della scena contemporanea, a Sorrento, sabato 25 luglio alle ore 20 nei pressi del Sedil Dominova, uno degli antichi sedili nobiliari sorrentini, nel cuore della città, in via San Cesareo, in una delle parallele di corso Italia e che si affaccia su largo detto “schizzariello“.

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