Lo scorso 13 gennaio, nel corso di un’operazione della polizia di Stato volta al contrasto della pedopornografia online, è stato eseguito un decreto di perquisizione, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli-4° Sezione “violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione”, nei confronti di un soggetto domiciliato nella provincia partenopea, indagato per detenzione di materiale pedopornografico.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, è stata avviata dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania. Le attività di analisi informatiche sui dispositivi sequestrati a seguito dell’attività di perquisizione, in particolare su alcuni device in uso al padre convivente dell’indagato – un pensionato del ’57 –, hanno consentito di raccogliere elementi probatori di rilievo in ordine ai gravi reati ipotizzati.
In particolare, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di immagini e video pedopornografici, anche con abusi su minori in età infantile, circostanza che ha determinato l’arresto dell’uomo in flagranza di reato.
L’operazione è da inquadrarsi nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto al fenomeno della pedopornografia online, svolte dal Servizio Polizia Postale e dai Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica presenti sul territorio nazionale. L’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.





