Nave si incaglia davanti al litorale stabiese, recuperata

Nave esce dal porto di Castellammare di Stabia e, a causa delle condizioni meteo-marine avverse, si incaglia sul fondale sabbioso della spiaggia davanti al lungomare. È successo nella prima serata di mercoledì, quando il golfo di Napoli era flagellato da forti venti sud-occidentali, anche a raffiche, con conseguenti mareggiate lungo le coste maggiormente esposte. Condizioni al limite della navigabilità, insomma. Emergenza rientrata solo ieri mattina, quando il maltempo ha concesso una breve tregua e l’unità è stata rimorchiata e portata al sicuro all’interno dello scalo portuale.

Erano circa le 19 dell’altra sera quando la Ievoleco Quarto del consorzio Castalia, impegnata in operazioni anti inquinamento per conto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, si apprestava a prendere il largo per fare rotta alla volta di Vibo Valentia. Appena pochi minuti dopo aver staccato gli ormeggi ed essersi allontanato dalla banchina, il comandante ha contattato la sala operativa della Guardia Costiera stabiese per avvisare che, a causa del mare molto mosso, aveva difficoltà a manovrare ed intendeva fare rientro in porto.

Ma il moto ondoso era troppo forte, tanto che, trascorsi ancora pochi istanti, ha annunciato via radio che si erano incagliati sul fondale sabbioso antistante il lungomare, ad una distanza di appena 5-6 metri dalla riva. La zona è stata immediatamente raggiunta sia via mare che da terra dal personale della Capitaneria agli ordini del comandante Andrea Pellegrino. I militari, una volta accertato che i cinque membri di equipaggio presenti a bordo non avessero riportato danni fisici e che la nave non rischiasse di affondare, hanno continuato a monitorare la situazione per tutta la notte, tenendosi in contatto costante con il comandante in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo che consentisse di avviare le operazioni di recupero.

Poi, ieri mattina, lo specchio di mare dove si è incagliata la Ievoleco Quarto è stato raggiunto da un rimorchiatore proveniente da Napoli che ha agganciato l’imbarcazione della lunghezza di circa 25 metri per trainarla in porto. Il tutto mentre i vigili del fuoco ed i sommozzatori verificavano che non ci fossero fuoriuscite di carburante. I serbatoi, che contenevano complessivamente circa 4 tonnellate di gasolio, risultavano integri e non è stata riscontrata alcuna perdita che potesse far temere per l’ecosistema marino.

Nello scafo dell’unità, invece, si era aperta una piccola falla che ha fatto imbarcare acqua. La linea di galleggiamento, però, non risultava compromessa ed il rimorchiatore, sotto la costante supervisione della Guardia Costiera, è riuscito a trainare la nave all’interno del porto stabiese dove sono state comunque sistemate delle panne a formare una barriera per evitare che possibili sversamenti di combustibile potessero inquinare lo specchio di mare circostante.

Dell’incidente è stata informata la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, mentre è la stessa Capitaneria di Castellammare chiamata ad effettuare gli accertamenti e le opportune verifiche per stabilire le cause di quanto accaduto l’altra sera.

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