Nella giornata di ieri, 27 febbraio 2026, alle ore 20:50 circa Nave Bruno Gregoretti, unità navale della Guardia Costiera, in transito all’interno del porto di Napoli, ha avvistato, in prossimità dell’uscita del porto stesso, la balenottera che lunedì mattina scorso ha fatto notare la sua presenza, sino al pomeriggio, nei pressi del Molo Beverello (di seguito i link ai video degli avvistamenti: https://youtube.com/shorts/tLCkT7ZYZak?si=ROzITCs4KJQkpGHl – https://youtube.com/shorts/8AhC4KB-ZXY?si=Rcl_XgrRE5vAUZ9Z). Purtroppo il cetaceo era in galleggiamento privo di vita.
La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Napoli ha subito allertato la motovedetta Sar CP890 che, unitamente ad un mezzo navale del gruppo ormeggiatori di Napoli, ha provveduto a spostare la balenottera, ormai alla deriva, dalle rotte di ingresso e di uscita del traffico navale del porto, in quanto avrebbe potuto costituire un pericolo per la sicurezza della navigazione.
Nelle prime ore della mattinata di oggi, la balenottera è stata trasferita presso i cantieri navali “Piloda Shipyard” del porto di Napoli, che hanno offerto la disponibilità a ricoverare in sicurezza la balenottera presso il loro sito e ad assicurare, con i loro mezzi meccanici e le loro attrezzature, l’eventuale movimentazione del cetaceo.

Sempre in mattinata sono prontamente intervenuti in cantiere, per gli accertamenti tecnico/sanitari del caso, l’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, che ha il compito di eseguire l’esame autoptico per determinare le cause che hanno determinato il decesso del cetaceo, unitamente ai referenti della Regione Campania ed in particolare dell’Asl Napoli 1 Centro, del Centro di riferimento regionale per la sicurezza sanitaria del pescato e Centro di riferimento regionale di igiene urbana veterinaria.
Nel pomeriggio di oggi, la balenottera è stata trasferita presso il centro della ditta Proteg di Caivano, dove verosimilmemnte nella giornata di lunedì prossimo verrà sottoposta alle indagini necroscopiche, che daranno importanti informazioni non solo per conoscere meglio le cause
del decesso ma anche di interesse scientifico.
Si è trattato di un intervento rapido e coordinato quello messo in campo in queste ore dalle autorità pubbliche competenti, che mette in luce la collaborazione e la sinergia sempre più consolidata fra le istituzioni, nell’interesse della tutela dell’ambiente, dell’igiene e della sicurezza in mare.
La vicenda della balenottera al Molo Beverello di Napoli ricorda da vicino quanto accaduto il 14 gennaio 2021 a Sorrento quando un grande cetaceo rimase intrappolato nel porto di Marina Piccola a Sorrento con lo stesso drammatico epilogo.
Di seguito il video del recupero e in basso quello della balenottera nel porto di Sorrento:





