Torna la grande musica a Massa Lubrense con “Classica Estate”, la rassegna ospitata nella corte del settecentesco Palazzo Vespoli di viale Filangieri nel centro della cittadina della penisola sorrentina. Il via alla trentunesima edizione della storica manifestazione è domani, lunedì 24 agosto, alle ore 21.
La rassegna è organizzata dall’arciconfraternita Morte e Orazione presieduta dal priore Luciano del Pizzo, con la direzione artistica del maestro Armando D’Esposito e presentata da Luisa Esposito. La manifestazione, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Massa Lubrense, proseguirà martedì 25 e giovedì 27 per poi concludersi venerdì 28 agosto.
Insieme alla musica di giovani artisti e di affermati professionisti ormai da qualche anno la rassegna ha anche lo scopo di sensibilizzare il grande pubblico alla donazione degli organi e del midollo. Ospite d’eccezione della serata finale di venerdì 28 agosto, il professore Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e primario di oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
“Buona musica, giovani artisti, valenti professionisti, sensibilizzazione sulla donazione degli organi e del midollo sono gli ingredienti di Classica Estate – sottolinea il priore Luciano del Pizzo -. Tutto questo ha 31 anni di storia ed è ormai un appuntamento tradizionale dell’estate di Massa Lubrense”.
L’ingresso alla manifestazione è libero, fino ad esaurimento dei posti nella splendida cornice di Palazzo Vespoli, la dimora del compianto poeta Francesco Saverio Mollo, messa gentilmente a disposizione dai figli dell’artista.
La prima serata del Classica Estate Music Festival di domani sarà dedicata a un programma che spazia dal mandolino al pianoforte e al clarinetto. Ad aprire il concerto sarà Alessandro Salomone al mandolino, con musiche di G. Leone, C. Munier e R. Calace. Il programma prevede Variazioni sul tema L’avezzus vu monbiename, Capriccio XII e Preludio II.
Seguirà Agostino Mirimao al pianoforte, protagonista di un repertorio che comprende musiche di H. Ravina, S. Palmgren, H. Parker, F. Mendelssohn e S. V. Rachmaninoff, con Étude n. 1 op. 14, En route – Studio da concerto op. 9, Valse gracile op. 49, Romanza senza parole op. 67 n. 4 e Preludio op. 23 n. 5.
La serata proseguirà con Piermario Persico al clarinetto e Luisa Esposito Gugg al pianoforte, che proporranno la Fantasia in Re di Nino Rota.
Martedì 25, in occasione della seconda serata la musica vocale e pianistica si unirà alle sonorità della musica italiana degli anni Sessanta. Sul palco saliranno Marianna Guerriero alla voce e Laura Montefusco al pianoforte, con un programma che comprende la Bachiana Brasileira n. 5 di Heitor Villa-Lobos, C’era una volta il West di Ennio Morricone, By Strauss di George Gershwin e Over the Rainbow di Harold Arlen.
A seguire sarà protagonista la Corale Santa Maria del Lauro, diretta dal maestro Roberto Altieri, con Ilaria Somma al pianoforte. Il concerto, intitolato “I fantastici anni ’60”, proporrà alcuni celebri brani della musica italiana, tra cui Il cielo in una stanza di Gino Paoli, Le mille bolle blu di Carlo Alberto Rossi, Roma, non fa’ la stupida stasera di Armando Trovajoli, Viva la pappa col pomodoro di Nino Rota, Cuore matto di Tony Savio, La bambola di Zambrini e Cini e Azzurro di Paolo Conte.
Giovedì 27 agosto saranno protagonisti diversi strumenti e interpreti, con un programma che attraversa il repertorio classico e quello contemporaneo. Ad aprire l’appuntamento saranno Grace Bracciodieta al violino e Luisa Esposito Gugg al pianoforte, con la celebre Czardas di Vittorio Monti.
Seguirà Agnese Caccioppoli al pianoforte, interprete di tre brani di grande difficoltà tecnica e musicale: Arabesque op. 18 di Robert Schumann, Ballade n. 2 in Si minore di Franz Liszt ed Étude op. 8 n. 12 di Aleksandr Skrjabin.
Il programma proseguirà con Eduardo De Martino al clarinetto e Agnese Caccioppoli al pianoforte, che eseguiranno la Sonata per clarinetto e pianoforte di Francis Poulenc e Executive di M. Mangani. A chiudere la serata sarà Maria Vittoria Peru al pianoforte, con un programma dedicato a Franz Schubert e Frédéric Chopin. Saranno eseguiti gli Improvvisi op. 90 n. 3 e op. 142 n. 2 di Schubert, oltre ai Notturni di Chopin indicati nel programma della rassegna.
Venerdì 28 agosto ci sarà la serata conclusiva del Classica Estate Music Festival 2026 con un programma che alternerà pianoforte, voce e coro. L’appuntamento si aprirà con Luca Arpino al pianoforte, interprete dell’Invenzione a 3 voci n. 15 di J. S. Bach, del Preludio n. 6 op. 11 di A. Skrjabin e del Preludio n. 22 op. 28 di F. Chopin.
Seguirà Francesco Serra, voce e pianoforte, in arte Effetto Serra, con una selezione di brani tra cui Giorni di vetro, Le briciole, Una ragione, Cosa resta, Una sintesi perfetta, Non è finita e Pezzi di me.
La conclusione sarà affidata al Coro dei Santi Prisco e Agnello, diretto dal maestro Annamaria D’Esposito, con Annalisa Pepe al pianoforte, per il programma “Amore Azzurro – La musica ritrovata”. Il repertorio comprenderà brani come Il walzer della sera, Primavera, Mamma, Amore azzurro, Napoli sogna, Parte il marinaio, Riflessione filosofica e Passa la vela, con musiche di Don Onorio Rocca e altri autori.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.






