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In costiera sorrentina il primo motoraduno Guzzi

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In costiera sorrentina il motoraduno “Dei Due Golfi” nel centenario della fondazione della storica casa motociclistica Guzzi. Ad organizzarlo il notaio Giancarlo Iaccarino, presidente del Circolo nautico “Marina della Lobra”, appassionato centauro e possessore di una fantastica Guzzi, in collaborazione con la concessionaria Dotoli M2 di Napoli.

Un amarcord turistico-sportivo lungo le strade della costiera, con uno spettacolare percorso che partendo dalla concessionaria Dotoli M2 ad Agnano, venerdì 24 settembre, dopo aver attraversato Napoli, Ercolano, Torre Annunziata, Pompei, attraverso il valico del Chiunzi, condurrà i 50 partecipanti a bordo di 25 splendide “Guzzi” (in prevalenza V85 tt), a Ravello, Amalfi, Positano, Sorrento, con arrivo Massa Lubrense, a Marina della Lobra dove verranno accolti sulla terrazza del Circolo Nautico.

“L’idea di organizzare la prima edizione del ”Raduno Moto Guzzi dei Due Golfi” trova la sua genesi – ha spiegato il notaio Iaccarino – nell’unione di una passione familiare, coltivata da me e da mio figlio Carlo per il marchio, con il brillante suggerimento del concessionario Maurizio Dotoli di Agnano, che per primo, ha avanzato la proposta di un raduno in occasione del centenario di Moto Guzzi. Da questo connubio vincente nasce il raduno, con l’obiettivo, anzitutto, di dare vita ad un evento che coniughi due mie grandi passioni, quelle per le moto Guzzi e per la “Terra delle Sirene”, la mia amata Massa Lubrense”.

“Guzzi nasce il 15 marzo 1921 a Genova dalla famiglia Parodi e Carlo Guzzi in onore di un terzo socio loro amico (l’aquila come simbolo perchè erano aviatori) – ha spiegato Maurizio Dotoli, titolare della concessionaria napoletana -. Realtà italiana che continua a produrre nello stesso sito in cui è nata senza interruzione. Ha vinto di tutto, realizzando motori monocilindrici, bicilindrici, tricilindrici, fino agli otto cilindri ed ha sperimentato realtà innovative tipo il forcellone monobraccio sperimentato nel 1950 sul “Galletto” ed ancora oggi usato come il becco anteriore”.

“La Guzzi – ha concluso Dotoli – al passo con i tempi, sta svecchiando il marchio e ne è esempio la nuova “V100” presentata a Mandello l’11 settembre, con aerodinamica adattiva (varia al variare della velocità, prima moto al mondo) e normativa antinquinamento”.

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