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Festa di Sant’Antonino posticipata e elezione dei parroci, fedeli contro l’arcivescovo

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“Le certezze? Nel nostro Paese non esistono più. Sono rimaste giusto quelle della Chiesa e dei Carabinieri”. Quante volte abbiamo ascoltato questi concetti dai nostri vecchi, quante volte li abbiamo usati di fronte a un evento atteso che non arrivava. Delusioni dalla politica, dell’economia, finanche dalla nazionale di calcio. Ma che importa… c’è la Chiesa e i Carabinieri, ci sono le uniche certezze di sempre. E invece no, per i sorrentini bisogna limare ancora. Ci sono solo i Carabinieri. La Chiesa, con l’arrivo dell’arcivescovo Francesco Alfano, mostra titubanze.

E così sua eccellenza, arcivescovo di Sorrento e vescovo di Castellammare, dopo aver cancellato di colpo i privilegi concessi a sette parrocchie della penisola sorrentina di eleggere il proprio Parroco, ora osa ancora di più, cancella dal 14 febbraio la festa di Sant’Antonino, l’amato protettore di Sorrento. Una decisione motivata con il fatto che Sant’Antonino quest’anno coincide con il mercoledì delle ceneri.

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Arcivescovo Francesco Alfano

Si festeggerà il giorno dopo e don Luigi Di Prisco, il rettore della Basilica di Sant’Antonino, scrive al sindaco Giuseppe Cuomo che tutte le manifestazioni liturgiche, compresa la processione con la statua del santo lungo le strade cittadine, si svolgeranno il 15 febbraio.

A memoria d’uomo una cosa del genere non è mai accaduta. E sono tanti, tantissimi quelli che ricordano almeno un altro mercoledì delle ceneri coinciso con la festa di Sant’Antonino. E in quella occasione la mattina si festeggiò il Santo e il pomeriggio le Ceneri. Ma la memoria storica sembra essere stata messa definitivamente da parte nella Curia sorrentina che non perde occasione per manifestare avversione verso le tradizioni anche se sancite, come nel caso dell’elezione dei parroci, nel codice di diritto canonico.

Certo, la modernità vuole elasticità, capacità di adattamento alle esigenze. Vuole novità. Forse vuole anche stupire. Ma attenzione, con Sant’Antonino bisogna scherzare poco. Il Santo di Sorrento si festeggia il 14 febbraio. Questa è una legge liturgica, non scritta, ma legge. E i sorrentini a questa certezza non rinunciano e andranno a trovare di certo il loro Santo il 14 febbraio, com’è sempre accaduto. E come sempre accadrà.

di Antonino Pane da Il Mattino

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