Domenica 20 settembre segnerà ufficialmente il grande ritorno del Giro di Campania professionistico, per riannodare un filo interrotto 25 anni fa col successo di Dmitri Konychev e ricco di vincitori di prestigio come Coppi, Bartali, Bitossi, De Vlaeminck, Saronni e Moser. Il percorso attraverserà l’intera Regione e metterà alla prova le gambe dei corridori, coi suoi 192,5 chilometri da Caserta a Napoli passando anche per le province di Benevento, Avellino e Salerno. Partenza ore 10 dalla Reggia e successivo start ufficiale a Maddaloni.
Sarà un autentico viaggio delle meraviglie in senso orario tra Sannio, Irpinia e Agro nocerino fino alla Costiera amalfitana, che a suon di curve e rilanci porterà verso la gran protagonista del percorso: la salita di Agerola, 14km al 6% con scollinamento ai -49 dall’arrivo e la stele di Fausto Coppi a salutare pubblico e ciclisti. Selezionatrice del gruppo e trampolino di lancio per i più audaci, l’Agerola sarà decisiva tanto per la sinuosa asperità dell’ascesa quanto per il braccio di ferro tra attaccanti e inseguitori, che potrà generarsi sulla discesa verso Castellammare di Stabia e protrarsi fino al traguardo di piazza Plebiscito.
A volere con forza la rinascita del Giro sono state la Regione Campania – con il presidente, Roberto Fico, e l’assessore allo Sport, Fiorella Zabatta – e la Città Metropolitana di Napoli, con il sindaco Gaetano Manfredi e il vice sindaco Giuseppe Cirillo, che per questa nuova edizione hanno goduto della collaborazione del Comune di Napoli e della Reggia di Caserta, oltre che delle altre quattro Province della regione.
L’organizzazione è affidata a Terenzi Sport Eventi, società particolarmente attiva nel mondo del ciclismo, che a Roma ha ridato vita allo storico Gran Premio della Liberazione e sabato 19 settembre organizzerà anche il Gran Premio del Lazio professionisti.
Il 64° Giro di Campania, evento di categoria UCI 1.1 inserito nel calendario della Coppa Italia delle Regioni, può godere inoltre dell’impegno concreto dei comuni attraversati dalla gara, e del decisivo contributo della Lega Ciclismo Professionistico e del Comitato regionale della Federciclismo. La corsa sarà trasmessa in diretta sui canali Rai a partire dalle 13:30 di domenica 20.
Nato nel 1911 per iniziativa di alcuni giornalisti de Il Mattino, quello che si chiamava Giro della Campania, fu inizialmente disputato come corsa a tappe, per poi diventare, dal 1931, una gara in linea e affermarsi tra le classiche del ciclismo italiano. Nel 1977 la competizione assegnò anche il titolo nazionale, mentre l’ultima edizione si disputò nel 2001. Ora il grande ritorno a 25 anni di distanza.






